«Amici del Pavia» Crescono le adesioni soci oltre quota cento

Per il secondo anno consecutivo a Salice Terme si terrà il master allenatori organizzato da Nm Sport service. Sabato 15 e domenica 16 giugno l'appuntamento avrà come tema: «Settore giovanile: l'arte di insegnare» e avrà fra i suoi docenti l'allenatore del Padova Fulvio Pea (foto) con il suo preparatore atletico, il pavese Arturo Gerosa, l'allenatore delle giovanili della Juventus Claudio Gabetta e il responsabile delle Scuole calcio Inter, Massimo Giuriola. Con loro anche il docente e coordinatore centro studi e ricerche del centro tecnico Figcdi Coverciano, Felice Accame, e il preparatore atletico Stefano Tomarchio, e molti altri ospiti di livello nazionale e internazionale, che si alterneranno fra lezioni didattiche in aula e dimostrazioni sul campo. Il corso è rivolto a tecnici, istruttori, preparatori atletici e operatori del settore giovanile e comprende anche un tour guidato in uno dei più importanti centri tecnici di allenamento italiani. Per informazioni e iscrizioni: info@nmsportservice.com o tel. 340.5239936 o 338.7084864. (e.v.) di Luca Simeone wPAVIA Hanno superato quota cento le adesioni all'Associazione Amici del Pavia. Un po' a rilento, ma avanza il progetto di far nascere anche a Pavia, a sostegno dell'unica società di calcio professionistica della provincia, una sorta di azionariato popolare: obiettivo principale dell'associazione è l'acquisizione di quote di minoranza del club. Ma associarsi (lo si può fare in sede o nei punti elencati sul sito del Pavia: costo 50 euro o 25 come soci junior) dà anche diritto a uno sconto del 10% sull'abbonamento per la prossima stagione, ad agevolazioni in esercizi convenzionati e a un pacco dono di prodotti alimentari. Il presidente degli Amici del Pavia, Ferdinando Crovace, annuncia tra l'altro l'adesione del direttore dell'area tecnica del Pavia, Aldo Preite, e di Stefano Todeschini, responsabile dell'attività di base degli azzurri e in odore di promozione a capo del settore giovanile. L'iniziativa che si sta sperimentando a Pavia nasce sulla scorta delle esperienze di alcuni grandi club europei. Gli esempi più importanti all'estero sono quelli del Bayern Monaco, fresco vincitore della Champions, che è addirittura controllato da un'associazione di tifosi (quasi 190.000) che detiene oltre l'80% del club, e poi del Barcellona (163.000 soci). Con quote da 25 a 50 euro nel caso del Bayern (più care per il Barcellona) si ha diritto a sconti sull'acquisto di biglietti e in esercizi convenzionati o punti vendita ufficiali, e alla consegna della rivista della squadra. E' il modello anche di altre società spagnole (Real Madrid, Atletico Bilbao e Osasauna), tedesche (Amburgo) inglesi (Arsenal), portoghesi (Sporting Lisbona e Benfica). Ma anche in Italia comincia a fare capolino l'idea di fidelizzare i tifosi e di coinvolgerli in qualche modo nella gestione del club. Al momento tra le società di serie A l'unica ad aver imboccato questa strada è la Roma con MyRoma, che ha cominciato ad acquistare azione della società giallorossa. Ma nelle categorie inferiori si segnalano diversi tentativi che vanno nella stessa direzione. Per esempio, in serie D, quello dell'Arezzo con l'associazione «Orgoglio amaranto», che detiene un 2% della società, o del Mantova United, associazione costituita dall'ex presidente del club Castagnaro che con i 100 mila euro raccolti mettendo insieme 150 soci e sette sponsor aveva acquisito il 25% del Mantova (l'associazione è poi decaduta da socio per aver comunicato in ritardo l'intenzione di ripianare le perdite). Altri esempi sono quelli di Modena sport, del Piacenza, dell'Alto Adige, al quale si è ispirato il Pavia (con la tessera-socio si hanno sconti sui biglietti e in negozi convenzionati, e un servizio sms sui risultati della squadra). Caso particolare è quello del Santarcangelo (serie D): il club è per il 10% dell'associazione Squadramia (quota 60 euro all'anno). In cambio, ai soci viene data la possibilità di suggerire la formazione al tecnico e di segnalare giovani talenti. All'inizio i propositi erano più ambiziosi: prendere il controllo del club e di dare ai soci la possibilità di decidere su tutto, dal tecnico ai giocatori, e addirittura di monitorare la squadra tramite webcam. ©RIPRODUZIONE RISERVATA