Mostra degli allievi della scuola di pittura Arvima
PAVIA Sarà inaugurata oggi alle 17.30, in Santa Maria Gualtieri, "Vado dove non capisco", la mostra degli allievi della civica scuola d'arte Arvima. (Arti visive Marabelli, viale Nazario Sauro 5), che rimarrà aperta fino al 9 giugno, tutti i giorni dalle 16.30 alle 19.30 (ingresso libero). In mostra le opere di 55 allievi tra i 18 e i 70 anni dei corsi di design e pittura (con gli insegnanti Monica Anselmi e Ennio Milani), acquarello (con Franco Duranti), figura dal vero (con Ennio Milani) e scultura (con Giorgio Azzaretti). «"Vado dove non capisco" è l'auspicabile risposta al mondo attuale, sempre più complesso in senso culturale e linguistico – dice Silvia Ferrari Lilienau, direttrice artistica della mostra – Crediamo sia responsabilità del pensiero contemporaneo trovare spunti per dialoghi e convivenze, pur nel rispetto delle diversità. Le risposte degli allievi a questa "provocazione" sono state molto varie, ciascuna secondo un'interpretazione soggettiva: non ci sembrava giusto chiedere una risposta "didascalica", così siamo rimasti "in ascolto". Ora estendiamo ai visitatori questa sollecitazione, ricordando che le espressioni contemporanee formulano domande, più che risposte». Fondata a Pavia nel 1838, la Civica Scuola di Disegno e Pittura si avvalse fin dall'inizio del magistero di Giacomo Trecourt, con il quale allievi celebrati come Ezechiele Acerbi, Tranquillo Cremona, Federico Faruffini e Pasquale Massacra svilupparono la loro esperienza artistica. In seguito Pietro Michis contribuì alla formazione di Alfonso Marabelli e Antonio Villa, per proseguire con Carlo Sara - la cui dottrina fu preziosa a Mario Vittorio Acerbi, Romeo Borgognoni, Achille Galbusieri - fino a Giorgio Kienerki. Nel 1934 l'attività didattica venne sospesa e la scuola potrà riaprire soltanto anni dopo, grazie al generoso gesto di Lina Sannazzaro che, vedova di Alfonso Marabelli, donò la villa di proprietà in viale Nazario Sauro a Pavia, permettendo la riapertura della scuola. Nel 1976 il consiglio comunale deliberò la ricostituzione della Civica Scuola d'Arte Visiva e nel 1985 venne sancita l'Associazione culturale Ar.Vi.Ma. (Arti Visive Marabelli, erede naturale dell'originaria Civica Scuola), oggi presieduta da Augusta Corioni.