Parco abbandonato Accuse tra Comune e costruttore
CASSOLNOVO Non si sa di chi è il parco e intanto l'erba cresce. E' quello che succede in via Martin Luther King, in fondo a una schiera di nuove costruzioni. Il parchetto in questione, dotato anche di panchine, si trova in un terreno adibito a verde pubblico e fa parte della lottizzazione di cui ha beneficiato l'immobiliare Desiderio quando ha costruito le case della zona. Secondo la società immobiliare, protagonista di un fitto carteggio con l'ufficio tecnico del Comune, sarebbe già di proprietà dell'amministrazione pubblica, secondo il municipio è ancora della Desiderio. Mentre i rispettivi legali si scambiano lettere per rimbalzarsi la competenza sull'area, l'erba cresce, anche perchè nessuno la taglia. Intanto i residenti, che hanno comprato appartamenti e villette in una zona residenziale si chiedono quando potranno avere il loro parco. «Le panchine - spiega Gigi Riggio, che ha una villetta proprio a due passi dall'area - ormai sono scomparse e l'impianto di irrigazione non è mai entrato in funzione, tanto che ora gli alberi sono secchi. In più occasioni i residenti hanno parlato di quest'area in municipio da noi residenti, ma ci è sempre stato detto che è ancora di proprietà della società mmobiliare. Io però abito qui da sei anni ormai e non è ancora cambiato nulla. Inoltre non c'è nemmeno un sentiero che conduca alle panchine e nemmeno un'area ombreggiata. Ormai nemmeno più i cani ci entrano». (a.bal.)