Rubati 300 chili di metalli

di Maria Fiore wTORRE D'ARESE Un piano studiato nei minimi dettagli, da ladri che conoscevano lo stabilimento e soprattutto consapevoli del valore del materiale che avrebbero trovato all'interno. Alla banda è bastato forzare l'ingresso per portare via venti quintali di ottone e dieci di bronzo, per un valore che è stato stimato in 25mila euro. Il maxi-furto di metalli è stato messo a segno all'interno della ditta Waircom, in via Morinione a Torre d'Arese, che si occupa di lavorazioni meccaniche. I responsabili della struttura si sono accorti solo al mattino della sparizione della merce, che è stata trafugata in un orario compreso tra l'una di notte (a quell'ora è stato fatto l'ultimo controllo) e le cinque del mattino. In base a quanto ricostruito dai carabinieri, che hanno raccolto la denuncia dei proprietari, i ladri sono arrivati nei pressi dello stabilimento a bordo di un camion o comunque di un mezzo adeguato su cui poter caricare il quantitativo di metallo. Contavano di non essere visti, anche se lo stabilimento si trova a due passi dal centro abitato e vicino al municipio. Fatto sta che sono riusciti a forzare la porta di ingresso alla ditta e in questo modo hanno avuto accesso allo stabilimento. Una volta all'interno hanno subito individuato la merce che contavano di riuscire a portare via: lastre di ottone e di bronzo, metalli che sul mercato hanno un certo valore. Non è da escludere, proprio per questo, che possa trattarsi di un furto su commissione. Quasi di sicuro messo a segno da persone che conoscevano l'attività dello stabilimento e che sapevano quali materiali avrebbero trovato all'interno. In poco tempo hanno caricato sul camion tutto il metallo che sono riusciti a prendere: in tutto 30 quintali di merce. Poi si sono allontanati. I carabinieri hanno eseguito un sopralluogo, alla ricerca di indizia utili a risalire ai responsabili. Ma le indagini non sono facili: accanto allo stabilimento non ci sarebbero telecamere. Il danno, inoltre, non è coperto da assicurazione. @mariafiore3 ©RIPRODUZIONE RISERVATA