Borgarello, Rovelli lascia il Consiglio

L'estate è in arrivo, e la raccolta dell'umido a Travacò viene potenziata. Nei mesi caldi, infatti, la raccolta della frazione organica dei rifiuti (nella foto) diventa spesso un disagio per le famiglie, perché la raccolta in casa può causare alcuni odori poco piacevoli. Anche per questo motivo il Comune di Travacò Siccomario ha deciso di ampliare la raccolta differenziata della frazione umida: nei mesi di giugno, luglio e agosto la raccolta avverrà anche nella giornata di mercoledì, oltre che nelle tradizionali giornate di lunedì e venerdì. Diventano così tre i giorni alla settimana in cui passeranno gli operatori della raccolta dei rifiuti. Per quanto riguarda gli orari, invece, i rifuti organici vanno sempre esposti entro le ore 20.30 del giorno interessato dalla raccolta stessa. BORGARELLO Si è dimesso il consigliere comunale Donato Rovelli che lascia la politica dopo 38 anni. Lo fa con amarezza, dopo l'esito delle amministrative di domenica e lunedì, ma anche con la convinzione, come afferma che «bisogna far largo ai giovani». In municipio a Borgarello è andato ieri mattina di buon'ora. Con sé aveva la lettera di dimissioni da protocollare. Poche righe dove stava tutta la delusione di una sconfitta che non si aspettava: sono stati però troppi quei 236 voti di scarto con l'avversario, Lamberti. Lo ha spiegato ai suoi che hanno appreso delle dimissioni l'altra sera durante un delicato faccia faccia sui riscontri delle urne. «Ci hai pensato bene?», gli hanno chiesto i suoi sostenitori e i promotori della lista. Sì, ci ha pensato bene, Rovelli. E lo ha fatto da lunedì sera, dopo aver incassato la sconfitta elettorale di cui, dice, «prendo atto», ma che «va letta politicamente». Tempo di riflessioni. «Esiste l'attenuante della scarsa affluenza alle urne, ha votato il 67,6% degli aventi diritto ed è la percentuale più bassa nella storia di Borgarello che, fisiologicamente, vedeva alle urne l'85% degli elettori. Non hanno votato in 350 e hanno disertato le urne soprattutto gli elettori del centrodestra, come è avvenuto a livello nazionale», spiega Rovelli con voce ferma che si incrina però quando dice: «Mi spiace, ma non pensavo ad una sconfitta di queste proporzioni. Ringrazio tutti coloro che mi hanno votato e che hanno avuto fiducia nella nostra lista e nel nostro programma». Ma non sono bastati a consentirgli di riprendere in mano le redini del governo cittadino. Non manca poi l'accenno polemico. « Non va dimenticato – aggiunge infatti - che vi è anche stata un'azione diffamatoria nei miei confronti». Al prossimo Consiglio non prenderà quindi parte. Quella di Donato Rovelli è un a lunga carriera d'amministratore locale. La prima volta dal 1975, da quando entrò in politica. Diventò sindaco nel 1977 e lo rimase fino al 2004. Poi passò all'opposizione. Adesso, dopo le sue dimissioni, sui banchi della minoranza in Consiglio siederanno Simone Montana e Cosimo Rochira. «Si è chiuso un ciclo – afferma Rovelli – Ho 71 anni, è giusto dare spazio ai giovani che si faranno l'esperienza necessaria per affrontare le prossime elezioni». Ma Rovelli si terrà davvero fuori dalla politica, dopo questa batosta post voto? «Ho detto che sarò disponibile, se lo richiederanno, ad offrire il mio contributo e metterò a disposizione la mia esperienza». E a non aspettarsi le dimissioni dell'avversario era anche il neo sindaco Nicola Lamberti: «Sono rimasto colpito, ma comprendo la scelta e la rispetto. Di certo per Borgarello è un fatto storico. Noi continueremo a lavorare con impegno, abbiamo la responsabilità di governare, ma la maggioranza è forte e compatta». Stefania Prato