L'ultima volta degli Ultima con i Motel Connection
PAVIA Domani sera al PalaRavizza di Pavia si esibiranno i Motel Connection, che apriranno la stagione della rassegna "Musica & Teatro al Palazzetto". L'inizio del concerto è fissato per le 21. Aprirà la serata musicale la band pavese degli Ultima, che dopo questa esibizione si scioglierà e darà l'addio ai fans. Biglietto 11,50 euro. I Motel Connection, band toriniese, sono capitanati da Samuel - voce dei Subsonica - e composti dal dj house Pisti e dal bassista (ex Subsonica) Pierfunk, sono in tour per promuovere l'ultima fatica in studio, la sesta (nei negozi dallo scorso 9 aprile); il nuovo album si chiama "Vivace" ed è improntato - come di consueto - a sonorità dance ed elettroniche. Il tour 2013 li porterà ad aprire i live dei Depeche Mode a San Siro e allo stadio Olimpico di Roma. Samuel, ci racconta i retroscena della lavorazione di "Vivace". Vivace è il vostro sesto disco in studio. È possibile essere innovativi nell'ambito della musica dance? «La musica elettronica rappresenta il pop moderno, è complicato dar vita a un'evoluzione. Noi ci abbiamo provato, adottando un approccio punk: non nel senso della musica inglese di fine anni Settanta, ma nel senso di rottura di un codice. È un disco più veloce, aggressivo». Musica più da palco che da club, che sin qui era stata la vostra dimensione ideale. «Senz'altro, ci troviamo a nostro agio sui palchi all'aperto. Un test probante è stato il concerto del primo maggio: la risposta del pubblico è stata entusiasmante. Proprio sul palco di San Siro e dello Stadio Olimpico di Roma apriremo le due italiane dei Depeche Mode». Tra i passaggi significativi del disco c'è un pezzo intititolato "Vertical Stage", realizzato con il rapper torinese Ensi. Come nasce questa collaborazione? «Lo abbiamo conosciuto durante una premiazione di Mtv. Il titolo della canzone è anche il nome del progetto per cui abbiamo coinvolto Ensi: siamo saliti sui balconi delle piazze di alcuni dei capoluoghi italiani, colonizzando i condomini e regalando un ricordo alla gente che abbiamo fatto ballare per le strade». Il singolo di lancio "Midnight Sun", insieme a "Less is More", ha ispirato un mini-film in due puntate. «L'idea è nata da noi. Ci siamo rivolti a un video maker (Leone Balduzzi) perché volevamo sviluppare una storia (le avventure del giovane Samuel, una sorta di rivisitazione di Billy Elliot) che superasse la limitazione dei canonici 3-4 minuti». Fin dai tempi di "Santa Maradona" il cinema ha rappresentato un elemento ricorrente per voi. «Viviamo il cinema da fruitori. Il rapporto con Marco (Marco Ponti, regista di Santa Maradona ndr) va oltre la collaborazione. Era un compagno universitario del nostro bassista Pierfunk. Quando ci ha proposto di scrivere la colonna sonora del suo film, abbiamo colto la palla al balzo: un'importante vetrina per il film e per i Motel Connection. La collaborazione si è ripetuta con A+R e ora con Passione Sinistra, cui abbiamo "prestato" il nostro brano "Less is More"». Siete sempre degli innovatori per quanto riguarda le soluzioni tecnologiche. Ora vi giocate la carta dell'app Prox To Me in occasione del vostro Tour. Di cosa si tratta? «È una start up torinese, un'applicazione per interagire con il nostro pubblico. ProxToMe consente infatti di visualizzare il profilo pubblico Facebook di chiunque utilizzi la app nel raggio di 80 metri e di distribuire istantaneamente qualsiasi tipo di contenuto digitale. Lo useremo per regalare un paio di brani del concerto ai nostri fan, che potranno a loro volta condividere foto collegandosi direttamente con noi». Avete avviato anche il We Revolution Tour nelle Università. In cosa consiste? «Siamo sensibili ai problemi del mondo del lavoro proprio perché una fetta importante del nostro pubblico è costituita da giovani provenienti dalle Università. Promuoviamo le scintille creative capaci di creare lavoro. Nelle giornate dei concerti ci saranno start up competition per selezionare le migliori idee presenti nell'università. Iniziamo a Perugia, come data zero, poi chissà che toccheremo anche Pavia». Questo album è il sesto lavoro con i Motel Connection, dopo oltre dieci anni di carriera, con l'importante partecipazione al concertone del primo maggio alle spalle. Samuel, non starai trascurando i Subsonica? «No, non si possono trascurare i Subsonica. Stiamo facendo quello che abbiamo sempre fatto, ciascuno si sta dedicando ai suoi progetti, dando sfogo alla propria creatività e rigenerando il processo creativo per i futuri lavori dei Subsonica, A fine estate cominceremo a lavorare sul nuovo disco, che sarà pronto per il prossimo anno». Paolo Pegoraro