Binasco, denunciati 8 vandali minorenni

di Giovanni Scarpa wBINASCO Otto e tutti minorenni. Sono loro che il mese scorso hanno spaccato, divelto, imbrattato il centro storico. Ad incastrarli, le riprese delle telecamere di sicurezza. E le indagini dei carabinieri. Che prima sono riusciti ad individuarne due. Poi, via via, uno dopo l'altro. Minorenni e di Binasco. «E' una situazione su cui tutti dobbiamo riflettere –dice il sindaco, Riccardo Benvegnù –. Non è solo una questione di ordine pubblico, ma di profondo disagio che parte dalle famiglie». Ma i carabinieri non fanno gli educatori. E dopo una breve indagine, hanno chiamato i genitori in caserma. Qualcuno ha anche cercato di negare che quel ragazzino, immortalato dalle telecamere proprio mentre spacca una panchina, fosse suo figlio. Ma alla fine non ha potuto far altro che ammettere. La banda di minorenni, nel giro di qualche notte, soprattutto durante i wee-k end, si era lasciata andare ai gesti più inconsulti: dalla sassata alla bacheca sotto i portici, al rovesciamento delle fioriere in piazza, dai danni delle reti di recinzione dei parchi gioco, al danneggiamento vero e proprio delle altalene. Alla fine i militari ne hanno identificati ben otto, tutti sotto i 14 anni. Proprio per la loro età non sono punibili, e per questa volta se la caveranno con una ramanzina (e forse i genitori con il pagamento dei danni). Intanto il Comune, proprio per tenere ancora di più sotto controllo il territorio, ha deciso di aumentare i controlli da parte della polizia locale, con pattugliamenti anche serali e notturni. L'obiettivo è proprio quello di «prevenire e contrastare comportamenti come danneggiamenti al patrimonio pubblico e privato», come si legge nella delibera che ha dato il via libera al potenziamento del servizio da parte dei vigili. Resta il problema sociale, come ammette ancora il sindaco.