Multiservizi, il "buco" spacca il Pd

VIGEVANO Multiservizi, l'opposizione chiede di aprire una commissione d'indagine. Dopo lo scandalo scoppiato in consiglio comunale per la presentazione del bilancio della società presieduta da Laura Gallante, che ha registrato nel 2012 una perdita di 666mila euro, ora l'opposizione vuole vederci chiaro. «Vogliamo verificare – spiega Carlo Alberto Motta, consigliere del Pd – se ci sono responsabilità politiche sul controllo degli atti e dei processi intrapresi dalla Multiservizi. Sicuramente il tutto andrà all'attenzione della Corte dei Conti: io non so come definirà i motivi della emorragia economica della Multiservizi, ricordo però che tra le sue prerogative, in caso fosse riscontrato un danno erariale, c'è anche quella di rivalersi in solido sui consiglieri comunali che hanno votato quel debito». Ma se nella Multiservizi c'è un "buco", nel Pd si è creata una spaccatura: il segretario cittadino rimprovera le consigliere Barbara Verza, che è capogruppo in consiglio, e Daniela Tartaglia. «Domenica – scrive Ricci - Carlo Alberto Motta e io, su sua proposta, abbiamo ragionato sull'opportunità di presentare a tutta l'opposizione la richiesta di una commissione d'indagine. Avendo a disposizione tempi molto stretti abbiamo deciso di agire immediatamente e in serata abbiamo inoltrato la richiesta ai consiglieri del Pd e ai capigruppo degli altri partiti di minoranza. Per varie ragioni sarebbe stato opportuno presentare il documento la sera stessa del consiglio comunale. Le due consigliere, però, si sono presentate con 90 minuti di ritardo. A quel punto, pur di fronte a un documento già firmato dagli altri membri della minoranza, si sono rifiutate di firmarlo. Tale comportamento lascia sconcerto e amarezza nella segreteria e nel coordinamento. Se questo è uno strappo definitivo da parte di alcuni esponenti del Partito con ruoli istituzionali, ne prendiamo atto». Verza e Tartaglia rispondono: «Non avevamo un ritardo di 90 minuti, il Consiglio è iniziato tardi. Siamo sempre state tra le prime ad arrivare in aula, lunedì ho solo finito tardi di lavorare e poi avevo bisogno di confrontarmi con Tartaglia per quella mail che ci è stata inoltrata lunedì mattina». (s.bo.)