Edimes, Sanlorenzo è tornato «Addio guai, ora penso a vincere»

PAVIA Sulla strada verso gara-1 della serie finale contro Torino per la promozione in Divisione Nazionale B, l'Edimes recupera il miglior Valerio Sanlorenzo della stagione. Il lungo è stato condizionato tutto l'anno da un infortunio alla spalla che lo ha costretto a rimanere fuori a lungo, e solo da un mese ha potuto tornare a lavorare al meglio della condizione. Il risultato si è visto nella sfida con Domodossola, che Sanlorenzo ha concluso con 28 di valutazione e 24 punti. «Sono riuscito finalmente ad allenarmi con continuità – sorride Sanlorenzo – fisicamente sto meglio partita dopo partita e questo mi aiuta. Io sono sempre stato un giocatore che ha avuto bisogno di allenarsi tanto per rendere al meglio e l'ho dimostrato con Domodossola. Molti dei miei punti, però, sono merito dei miei compagni, che hanno lavorato per mettermi nelle condizioni ideali per segnare». Domenica al Palaravizza (palla a due ore 18) arriva Torino, Sanlorenzo si getta alle spalle una stagione tormentata dai guai. «Siamo arrivati alla fine – chiosa il giocatore – inutile cercare alibi, ci rimangono due o tre partite in cui dobbiamo mettere in campo tutto e anche qualcosa in più, perché poi avremo tempo di riposare o di curarci». In stagione regolare Pavia ha vinto in casa all'andata e perso in trasferta. «Partite che fanno poco testo – afferma Sanlorenzo – la squadra che abbiamo incontrato all'andata era diversa nel modo di stare in campo rispetto a quella che abbiamo affrontato al ritorno, quando difendevano con maggiore intensità ed erano più quadrati. Io comunque sono sempre stato convinto, anche quando in classifica erano lontani dal vertice, che sarebbero arrivati nelle prime tre o quattro posizioni, perchè hanno giocatori esperti come Berta d'Affuso e sono allenati da un coach di categoria come Tassone. Che partita sarà? Fisica, ma non di contatti come con Domodossola». Maurizio Scorbati