Tribunale: serviranno 2,5 milioni

di Fabrizio Merli w PAVIA Domani il sindaco Alessandro Cattaneo sarà a Roma per un incontro con il ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri. All'ordine del giorno, la tribolata vicenda dell'accorpamento dei tribunali di Voghera e Vigevano a quello di Pavia. Oggi, tra l'altro, alla commissione Giustizia del Senato si dovrebbe decidere in merito alla proposta di rinviare di un anno, a settembre 2014, la riforma della "geografia giudiziaria", che include gli accorpamenti. Cattaneo sarà a colloquio con il Guardasigillli nella doppia veste di sindaco di Pavia e presidente pro tempore di Anci, l'Associazione nazionale dei Comuni italiani. E questo perchè le spese per l'edilizia destinata all'amministrazione della Giustizia vengono sostenute in prima battuta dai Comuni. La giunta di Pavia, infatti, ha appena approvato il progetto preliminare relativo ai lavori di «Risanamento conservativo edificio di corsoso Garibaldi per insediamento nuova sede tribunale». Il progetto prevede una spesa do 2,5 milioni di euro. «Noi mettiamo a disposizione i soldi – spiega il sindaco Cattaneo – perché ce lo impone una legge dello Stato, ma la copertura finanziaria dipenderà dalla vendita delle azioni della Milano - Serravalle». Il Comune di Pavia si è mosso con largo anticipo per affrontare il problema, tanto che il 27 dicembre 2012 inviò al ministero una lettera nella quale era descritta, per filo e per segno, la situazione, dai bisogni dell'amministrazione alle tempistiche. Cinque mesi dopo, l'amministrazione centrale della Giustizia sta iniziando a rendersi conto dei problemi. Nel frattempo, cambiando tema, la giunta ha anche approvato il progetto esecutivo per il rifacimento della pavimentazione di corso Vittorio Emanuele, la strada che collega il piazzale della stazione ferroviaria a piazza della Minerva. L'impegno di spesa è 439mila euro. I lavori dovrebbero partire a luglio e concludersi entro il mese di agosto, per ridurre al minimo i disagi per i cittadini. Il punto, nevralgico per la città, versa effettivamente in condizioni gravi, con un fondo stradale accidentato.