Manca personale, emergenza a Medicina
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Emergenza a Medicina. L'assenza concomitante per malattia di sei infermieri professionali (su un organico complessivo di circa 25 unità) sta creando gravi problemi organizzativi, destinati a peggiorare ulteriormente nei prossimi tre mesi, quando parte del personale sarà in ferie, tanto che si ipotizza la chiusura temporanea, nel periodo da giugno ad agosto, di uno dei tre settori in cui è strutturato il reparto diretto dal dottor Luigi Magnani. Le organizzazioni sindacali sono in allarme e hanno già chiesto un incontro urgente all'Azienda ospedaliera, proprio per verificare le possibili soluzioni e se è prevista l'assunzione di personale a tempo determinato per fronteggiare le carenze di organico. Medicina Interna è il reparto dell'ospedale civile con il maggior numero di posti letto (61 di degenza ordinaria, 10 di day hospital) e presenta un elevato indice di saturazione (il rapporto tra numero di letti e presenza effettiva di pazienti). Questo comporta, ovviamente, seri e complessi problemi gestionali, resi ancora più acuti dalla suddivisione logistica in tre settori. La coperta è corta, basta un'assenza per mettere in crisi l'organizzazione del lavoro e dei turni messa faticosamente insieme, figuriamoci se le assenze sono addirittura sei. Proprio gli assetti organizzativi, unitamente al caso-Medicina, sono all'attenzione del sindacato. Il coordinatore della rsu, Sandro Gattone, chiederà all'Azienda una verifica globale sulla distribuzione dei carichi di lavoro negli ospedali provinciali, mentre le carenze di medici specialisti, non soltanto a Voghera, sono al centro del documento che Michele Autelli, coordinatore provinciale Uil-Flp dirigenza ha fatto pervenire al direttore generale Daniela Troiano, dopo il tavolo tecnico con gli amministratori locali su mali e disfunzioni della sanità locale. E' una sorta di piattaforma rivendicativa, con la quale si chiede l'assunzione di un medico rianimatore al civile di Voghera, il potenziamento sempre al civile dell'équipe di Neurologia, con assunzione di due specialisti e l'attivazione della guardia medica 24 ore su 24, una guardia notturna di pronta disponibilità anche al laboratorio analisi e l'assunzione di due anestesisti all'ospedale di Stradella-Broni. Insomma, si profila un'estate calda, almeno sul piano contrattuale, per l'ospedale di Voghera, dove è già stato praticamente deciso l'accorpamento fino a settembre di Otorino e Oculistica a Chirurgia, in attesa di capire se per Medicina l'unica strada possibile è la riduzione, seppure momentanea, dei posti letto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA