Concerto per la Madonna in piazza della Vittoria
PAVIA E' per questa sera alle 21, in piazza della Vittoria, l'appuntamento con il concerto per la Madonna di Piazza Grande, organizzato come ogni anno nell'utima domenica di maggio dal Comitato Madonna di Piazza Grande, oggi presieduto da Claudia Rondi. Intitolato quest'anno "Pavia in musica con le sue scuole", il concerto vedrà protagonisti il civico istituto musicale "F. Vittadini" (musiche di F. Von Flotow, G. Rossini, C. Gounod, E. De Curtis, G. Verdi, con Paola Barbieri al pianoforte), il liceo "A. Cairoli" (tradizionale irlandese, musiche di H. Villa Lobos e J. Xavier Lefèvre, F. Mendelssohn e J. H. Fiocco, con Ilaria Detroia al clarinetto, Gianmarco Andreoli al violino e Emilian Pushi e Ilaria Costantino al piano) e la scuola media "F. Casorati" (musiche di G. Allevi, N. Paganini, pavane di Anonimi, J. F. Fabiani, G. Troccoli, G. Verdi, A. Grassano e W.A. Mozart) che, sotto la supervisione di Maurizio Preda, docente e direttore del Vittadini, metteranno in campo i loro talenti musicali. Il concerto riprende una tradizione antica in onore della Vergine con il bambino tornata sul Broletto dopo molti anni di "esilio". Voluta dai pavesi, finanziata dal Comune e commissionata al maestro Pietro Lobbia, la Madonna di Piazza Grande venne posta sul Broletto agli inizi del 1600 e divenne un simbolo della città. A lei si rivolgevano con devozione tutti i cittadini, specialmente i commercianti e gli artigiani che frequentavano la piazza. Un facoltoso mercante, Baldassarre Campari, detto il Landino, chiese al Comune il permesso di celebrare il servizio religioso nel piccolo oratorio creato per la Madonna e da allora, tutte le sere, al suono dell'Ave Maria, il popolo si affollava a recitare l'Angelus, mentre venivano accesi numerosi ceri sull'altare. Successivamente - sempre per interessamento del Landino - nelle solennità della Madonna, il coro dei musici della Cattedrale, finito l'Angelus, cantava il Salva Regina. La Madonna rimase sul Broletto per circa tre secoli, fino al fatale 1872, quando le autorità, in un periodo di forti contrasti, distrussero la cappella e collocarono la statua nello scurolo del Duomo. A questo forzato esilio la sottrasse Anna Maria Garofoli De Paoli che, affascinata dalla sua storia, mobilitò l'opinione pubblica e, grazie alla petizione firmata da più di 7 mila persone, riportò la Madonna all'originario splendore, con un restauro a regola d'arte. Il 21 dicembre 2002, con una cerimonia molto partecipata, la Madonna fu ricollocata sul Broletto. In caso di maltempo il concerto si terrà nell'Aula Magna del Collegio Ghislieri (chiesa sconsacrata di San Francesco da Paola, piazza Ghislieri). Marta Pizzocaro