Una nuova rotonda a Porta Garibaldi

Il ricordo della rotonda di piazza Dante è ancora fresco negli uffici della mobilità. «Abbiamo dovuto spendere un sacco di soldi, dopo, per renderla praticabile a ciclisti e pedoni», spiegano in viale Resistenza dove hanno dovuto prendere provvedimenti dopo le proteste. La progettazione della rotonda alla fine di viale Matteotti era stata fatta senza tenere in conto che in città non girano solo auto e bus. Così sul progetto di porta Garibaldi l'assessore Antonio Bobbio Pallavicini (foto) ha dichiarato più volte di voler ascoltare Salvaiciclisti per studiare soluzioni che possano migliorare la "ciclabilità" della nuova viabilità. Purché non si debba stravolgere tutto il progetto. Si potrebbe partire proprio dal dossier di circa 100 pagine presentato qualche mese fa da Salvaiciclisti al Comune, che riserva due pagine a viale Partigiani e viale Gorizia. Segnalati gli attraversamenti senza segnaletica di via Cesare Correnti e viale Venezia che interrompono la ciclabile e la mancanza di segnaletica orizzontale che indichi i due sensi di marcia e il divieto ai pedoni nella ciclabile di viale Gorizia soprattutto all'altezza del civico 59 dove è presente una strettoia. di Anna Ghezzi wPAVIA Un progetto da quasi 900mila euro che vede Comune, Regione e Aci insieme per mettere in sicurezza l'incrocio di porta Garibaldi. Via i semafori, ci sarà una nuova rotonda a regolare il flusso di auto e mezzi pubblici all'incrocio tra corso Garibaldi, viale Resistenza, viale Partigiani e viale Gorizia. E ancora: nuova segnaletica per auto e pedoni, passaggi pensati per le biciclette su suggerimento (anche) della campagna Salvaiciclisti che lamenta la presenza di troppi percorsi ciclabili non collegati tra loro o di incroci pericolosi per le due ruote. E ancora: azioni per la sicurezza sulle strade pavesi, dai controlli per l'alcol alla formazione, che partono dal bando nazionale che porterà ai lavori di porta Garibaldi ma coinvolgeranno la polizia locale e l'Aci su tutta la città. «Si tratta di un progetto che rientra nel piano nazionale sulla sicurezza stradale – spiega l'assessore alla mobilità Antonio Bobbio Pallavicini – un'operazione importante per la viabilità della città». Il progetto sarà cofinanziato da Regione, Comune e Asm che destinerà a quest'opera parte dei proventi della gestione della sosta in città, come da contratto, e che si è occupata (tramite asm Lavori) della progettazione. Regione Lombardia contribuirà con 400mila euro che serviranno a coprire le spese degli attraversamenti pedonali luminosi (circa 230mila euro), la segnaletica verticale e la nuova pavimentazione, l'arredo urbano e la strumentazione per i controlli del tasso alcolemico degli automobilisti che sarà acquistata e data in dotazione alla polizia locale. Regione finanzierà anche il piano per la sicurezza stradale urbana con una cifra che ammonta a circa 60mila euro: si tratta di uno studio delle vie più pericolose della città e dei possibili interventi per migliorare la situazione esistente e le condizioni di sicurezza per tutti gli attori della strada, automobilisti, ciclisti, pedoni. Asm investirà per questo progetto circa 240mila euro per la progettazione e la realizzazione della rotatoria, mentre il Comune ci metterà altri 240mila euro per la segnaletica, la formazione degli insegnanti per la sicurezza stradale, e il monitoraggio di tutti gli interventi per la sicurezza stradale per 36 mesi. Il cronoprogramma dei lavori dell'intero progetto è ancora in via di definizione. Entro giugno il Comune siglerà la convenzione con Aci. Poi partiranno i lavori per la rotonda, quelli prioritari per l'amministrazione comunale. Gli operai lavoreranno dal 10 luglio al 31 agosto, per approfittare delle vacanze scolastiche ed evitare il caos traffico. «L'incrocio non sarà mai chiuso – spiega Bobbio – si lavorerà prima su un lato e poi sull'altro, istituendo dei sensi unici alternati. Sappiamo che, anche se non ci sono le scuole, ci saranno tanti disagi perché quello di porta Garibaldi è uno snodo nevralgico del traffico in entrata e in uscita dalla città». In particolare viale Partigiani è una delle arterie da cui il traffico da e verso Broni Stradella si insinua in città, mentre viale Gorizia e viale Resistenza fanno parte dell'anello che permette di girare intorno alla cerchia delle mura del centro storico. E quest'estate, per un mese e mezzo, potrebbero essere deviati anche i mezzi pubblici, in particolare l'autobus 3. Nel progetto scompare il piccolo parcheggio (a pagamento) tra viale Partigiani e viale Resistenza: «In questo modo – spiega Bobbio – si prevede di ricongiungere la pista ciclabile di viale Partigiani, che sarà riqualificata, con quella di viale Resistenza. Un piccolo tasselloper risolvere il problema delle ciclabili che finiscono nel vuoto In più al posto del parcheggio saranno posizionate anche delle rastrelliere per le bici». Nel progetto si parla anche di attraversamenti pedonali sopraelevati in modo da rallentare la velocità degli automezzi e rendere i pedoni più visibili e di strisce rumorose come quelle autostradali per evitare gli "sconfinamenti" di corsia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA