Dipendenti comunali, il Pd attacca la giunta
VIGEVANO La protesta della Rsu comunale (il sindacato interno dell'ente) sui rapporti tesi tra amministrazione e dipendenti scatena la reazione del Pd. La Rsu ha dichiarato nei giorni scorsi che «in Comune se qualcosa non funziona è sempre colpa dei dipendenti. E' umiliante: non ci stiamo». Ieri mattina, il segretario cittadino del Pd, Valter Ricci, e il consigliere comunale Carlo Alberto Motta, hanno convocato una conferenza stampa per contestare l'atteggiamento dell'amministrazione leghista. «Dal caso mense – dice Motta – alla chiusura di via Cairoli, una strada che questa amministrazione ha fatto morire, fino alla vicenda della perdita di esercizio dell'Azienda speciale multiservizi, assistiamo a scelte imposte dal sindaco e dai suoi collaboratori, senza alcuna condivisione. Decisioni che aprono parecchi fronti di conflittualità e polemica su vari fronti, non solo a Vigevano ma anche nel resto d'Italia, come dimostra la vicenda clamorosa dell'esclusione di molti bambini dalle mense scolastiche». Conflittualità che viene registrata, dice Ricci, anche nel rapporto con i dipendenti. Il segretario del Pd ha sottolineato anche la diminuzione dell'organico del Comune: «Hanno smantellato il Fateci Spazio, l'Informagiovani, una parte dei dipendenti è stata assegnata alla Multiservizi, è stato smantellato l'ufficio tecnico, guidato ora da un dirigente amministrativo e non più da un tecnico. Il personale va gestito con oculatezza invece i dipendenti comunali vengono spostati come birilli». «Il sindacato – aggiunge Motta – parla anche di spostamenti che avvengono senza preavviso, ci sono dipendenti che tornano da un periodo di malattia e al loro rientro si trovano assegnati ad altri uffici e con altri ruoli. Ma le riorganizzazioni vanno spiegate, invece a Vigevano assistiamo ad atteggiamenti di mancanza di rispetto verso i dipendenti che, però, sono quelli che fanno andare avanti la macchina comunale». (d.a.)