Borgarello, ora tocca alle urne

BORGARELLO Quasi tremila nel Pavese, oltre 16 mila nel Milanese. Tanti gli elettori chiamati ad eleggere i nuovi consigli comunali fra domani e lunedì. Lo scontro più significativo sarà a Borgarello, dove il sindaco «storico» Donato Rovelli (Borgarello nel cuore) sfida l'ultimo sindaco Nicola Lamberti (Progetto civico). 2050 gli elettori, 2750 gli abitanti. Sullo sfondo, un Comune commissariato per la seconda volta in pochi anni e il fantasma del centro commerciale: chi lo vuole (Rovelli) e chi lo contrasta (Lamberti). Quasi undici anni di polemiche , anche se la gente chiede più servizi e aiuti alle famiglie in difficoltà. Stesso cognome (Ferrari) ma programmi diversi a Sommo per la sfida fra Gianluca e Paola, entrambi alla caccia del voto dei 943 elettori. Il primo, vicesindaco nella giunta Zanaboni, guida Sommo Domani, mentre la seconda sarà a capo di «6 per Sommo». Tre i punti importanti della prima lista: spazi per bambini, dote scolastica e cimitero animali. Paola Ferrari punta su servizi per gli anziani , doposcuola e ampliamento strutture sportive. Saranno in cinque invece a contendersi gli oltre cinquemila voti di Zibido. Il sindaco uscente Piero Garbelli (Obiettivo Comune) affronterà Mauro Benozzi (San Giacomo Libero), Aurelio Sansone (Insieme per Zibido), Luca Bonizzi (Noi Cittadini) e Rosa Scardini (Movimento 5 Stelle). Il Comune più grande al voto sarà Opera (10835 elettori). Qui il sindaco uscente Ettore Fusco (Lega Nord, Pdl, Fratelli d'Italia) se la dovrà vedere con il suo ex assessore al Bilancio, Gaetano Tedeschi (Cittadini per Opera). Fra i due litiganti, Alessandro Virgilio cercherà consensi guidando una lista di centrosinistra (Centro sinistra per il cambiamento). Infine, il minuscolo Calvignasco, (1186 abitanti, ri). Anche qui il sindaco uscente (Marco Motta, Insieme per Calvignasco) sarà sfidato dall'ex sindaco (Emilio Bossi, Cittadini per Calvignasco) e dall'outsider Alberto Rischio (Unione Padana).