Bayern-Borussia: il blasone contro la sorpresa

LONDRA Le certezze teutoniche del Bayern Monaco e le domande senza risposta del Borussia Dortmund, la sfrontatezza di Jupp Heynckes si specchia nella prudenza di Jurgen Klopp, il blasone e la tradizione da una parte, l'esuberanza piena di dubbi dall'altra. Vigilie specularmente opposte quelle di Bayern Monaco e Borussia, che stasera (20.45) sono protagoniste della finale di Champions League. Alla terza finale negli ultimi quattro anni, già quattro volte sul tetto d'Europa, fresco del trionfo in Bundesliga, il Bayern sbarca a Londra carico di verità. Se 12 mesi fa perdeva la coppa più prestigiosa in maniera clamorosa quanto dolorosa, davanti ai suoi tifosi contro una squadra decimata dalle squalifiche (Chelsea), sabato ha l'occasione per la rivincita - guarda caso - proprio a Londra, la città dei Blues. Incroci del destino che portano Jupp Heynckes a scomodare gli dei del pallone. «Ce la devono perchè lo scorso anno giocavamo meglio di tutti e abbiamo perso in maniera ingiusta - le parole del tecnico bavarese -. Ho sempre creduto nelle possibilità di questa squadra, so quello che possiamo fare e se facciamo quello che sappiamo, domani vinciamo». Sarà una serata di congedo per Heynckes, che sogna il commiato (il prossimo anno ci sarà Pep Guardiola) bissando il successo ottenuto nel 1998 sulla panchina del Real Madrid. «Per me non è la partita più importante perchè da allenatore ho già vinto questa competizione e come giocatore ho vinto sia Europeo che Mondiale. Ma è importante per la città e per questi calciatori che quest'anno sono stati davvero straordinari». Klopp invece vuole regalare ai tifosi del Dortmund la seconda coppa dopo quella del 1997. «Nella storia ci sono stati scalatori che hanno provato a conquistare l'Everest e si sono fermati a 10 metri dalla vetta. Ma almeno ci hanno provato», la sua metafora. Come a voler scaricare i suoi ragazzi della pressione che rischia di strangolarli. In quattro confronti stagionali i suoi non hanno mai battuto il Bayern e il peso specifico internazionale del Borussia è certamente inferiore. Anche per questo sono indietro nei pronostici dei bookmakers. «Dovremo giocare al nostro meglio per avere una possibilità. Non abbiamo altre chance che fornire una prestazione speciale».