Brasilia, l'appello alla Provincia

VOGHERA «Abbiamo chiesto ai vertici della Provincia di attivarsi affinchè possa essere convocato in tempi brevi un incontro con il curatore fallimentare della Brasilia, per fare il punto della situazione dopo gli ultimi eventi». Renzo Scinaldi, sindacalista della Fiom Cgil, sintetizza la mattinata di ieri, iniziata con un presidio di lavoratori davanti alla sede dell'Amministrazione provinciale, e poi proseguita con un incontro cui hanno presenziato il presidente Daniele Bosone e l'assessore provinciale al Lavoro, Franco Osculati. «C'era anche una delegazione della Cae – continua Scinaldi – la ditta vogherese che ha annunciato 18 licenziamenti. Teniamo anche conto del fatto che da lunedì finisce la cassa integrazione, per cui fra lavoratori Brasilia e Cae si parla di oltre 150 persone in gravissima difficoltà». «Ci attiveremo subito anche con la Regione per avere un incontro chiarificatore e sapere esattamente a che punto siamo», ha sottolineato il presidente Bosone. «Si chiude un capitolo doloroso per il sindacato e i dipendenti dell'azienda», ha commentato Marisa Valente, responsabile di zona di Tortona della Cgil, che segue la vicenda per quanto concerne lo stabilimento di Pontecurone dello stesso gruppo. «Nei 24 mesi precedenti il fallimento la proprietà annunciava improbabili piani finanziari per rilanciare l'attività e pagare le competenze arretrate dei lavoratori. Con la definitiva cessazione del rapporto di lavoro assistiamo alla perdita di un patrimonio industriale, di un marchio di qualità e di una professionalità e competenza dei dipendenti». (c.g. s.b.)