Assessore tenta il suicidio, salva
JESI L'assessore all'Istruzione del Comune di Jesi Barbara Traversi, 36 anni, ha tentato il suicidio gettandosi dal terzo piano del palazzo comunale. È ricoverata in gravissime condizioni nell'ospedale di Torrette ad Ancona, ma non è in pericolo di vita. Ai familiari, il marito e due figli, ha lasciato un biglietto di scuse. Ancora da chiarire i motivi del gesto di Barbara Traversi, che, stando a quanto si è appreso, potrebbero essere di natura personale, probabilmente una forte depressione. La Traversi è un'insegnante, chiamata a far parte della giunta del sindaco Massimo Bacci, eletto con una lista civica. Ricopre anche le deleghe alle Pari opportunità e alle Politiche giovanili. Ieri era al lavoro come sempre nel suo ufficio. È stata a colloquio con alcuni dipendenti, poi, una volta che l'ultima persona presente è uscita dall'ufficio, ha avvicinato una sedia ad una delle finestre e si è lanciata nel vuoto, da un'altezza di circa 18 metri. Il volo è finito su una rampa di scale. A scoprire quanto era successo è stato poi uno dei dipendenti, che ha dato l'allarme. Barbara Traversi comunque non rischia la vita. Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, ha riportato un politrauma, ma sarebbe escluso al momento un trauma cranico. È stata sottoposta a un intervento chirurgico nell'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, per la riduzione dei gravi traumi agli arti inferiori. Il sindaco di Jesi, intanto, e l'intera giunta comunale, si sono stretti intorno alla famiglia della donna.