Fusione Voghera-Oltrepo Maggi chiama Barbieri
di Roberto Lodigiani wSTRADELLA Voghera chiama, Stradella risponde. Piace a Luigi Maggi, consigliere e storico dirigente del club biancazzurro, l'idea lanciata dal sindaco Carlo Barbieri di una squadra unica dell'Oltrepo che col tempo possa ambire al salto tra i prof (e magari a riproporre il derby con gli eterni rivali del Pavia). Ieri mattina, dopo aver letto l'intervista a Barbieri su La Provincia Pavese, Maggi gli ha telefonato per esternargli l'interessamento a un progetto ancora in fieri, appena abbozzato, ma che intriga molto, almeno a livello dirigenziale e societario. A questo primo contatto, ne seguiranno altri la prossima settimana, quando i due si vedranno per questioni riguardanti Pavia Acque (ente di cui Maggi è presidente e il sindaco di Voghera consigliere). «La proposta, indubbiamente, è suggestiva e ha i suoi punti di forza – osserva Maggi – I tempi, però, sono piuttosto stretti per pensare di concretizzarla già per la prossima stagione. Ma ci si può lavorare sopra in prospettiva». Quali, a suo avviso, i principali vantaggi di una fusione? «Li ha già accennati in parte lo stesso Barbieri. Il discorso principale è quello economico. Adesso come adesso, affrontare un campionato di Eccellenza e a maggior ragione uno di D è sempre più difficile, perchè i costi salgono e i finanziatori diminuiscono. Unire le risorse, faciliterebbe le cose, anche se un conto chiaramente è disputare la D, un altro l'Eccellenza che l'anno prossimo peraltro avrà molte nobili decadute, come Legnano e Sant'Angelo. Si potrebbe pensare a un'Eccellenza di vertice, anzichè a una D nelle retrovie, per cominciare a programmare e a ricostruire». Stradella in fatto di fusioni ha però un precedente non propriamente felice. «In effetti, quella con il CasteggioBroni di tre anni fa è stata una fusione per così dire fredda che non ha dato i risultati sperati. Noi stradellini ci mettemmo la buona volontà, ma non fu sufficiente. Proprio per questo, io dico che un'operazione di questa portata va ponderata attentamente». Facciamo qualche ipotesi pratica. Prima squadra che gioca a Voghera. Coppa Italia, amichevoli e settore giovanile a Stradella? «Beh, se a Voghera ci vanno mille persone e lo stadio ne può tenere fino a 5mila, è evidente che la scelta non può che essere quella. Poi se nel nome ci fosse Oltrepo, potrebbe placare qualche mal di pancia. Ma è ora di superare il campanilismo. Ricordo che tre anni fa noi rinunciammo al nome Stradellina e nessuno ne fece un dramma». Barbieri ritiene che l'Oltrepo squadra sarebbe anche un traino e una promozione per il territorio. Concorda? «Certo. Questo è un territorio omogeneo, il discorso riguarderebbe anche il vino, il turismo, fermo restando che alcuni nostri sponsor particolarmente legati alla realtà stradellina potrebbero farsi da parte». Ma altri potrebbero arrivare. Il sindaco di Voghera preannuncia che il contributo del Comune alla nuova società nata dalla fusione potrebbe aumentare rispetto ai 40mila euro attuali destinati alla Voghe gestione Troiano. «L'ho detto, lo ripeto. Parliamone subito». ©RIPRODUZIONE RISERVATA