"Arte che passione" Duecento opere esposte al Broletto
PAVIA "Fare arte che passione!" è la mostra organizzata dall'associazione "Bottega D'arte in Pavia" e allestita nella sala mostre del Palazzo del Broletto, in piazza della Vittoria, fino a lunedì (sabato e feriali dalle 16 alle 20; domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 20). In esposizione, circa duecento opere di 12 artisti che hanno scelto Pavia o la sua provincia come sede della loro bottega d'arte: tutti nomi affermati, alcuni noti a livello nazionale e internazionale, già vincitori di diversi premi prestigiosi e ospiti fissi in esposizioni e sale istituzionali. Sono Natalina Bassani (scultura), Antonio Depaoli (scultura), Emi Depaoli (dipinti su tavola), Stefano Dequarti (pittura), Francesco De Nicolellis (acquarello), Roberto Maffei (pirografia), Elisa Moretti (fotografia d'arte), Barbara Petrecca (scenografia), Cristian Pironato (scultura), Anna Sisti (acquarello), Rosina Tallarico (pittura e calcografia) e Ada Eva Verbena (pittura e grafica). «E' una mostra collettiva con tanti tipi di arte - dice Renzo Bolduri, presidente e fondatore dell'associazione "Bottega d'Arte in Pavia", nata tredici anni fa in seno a Confesercenti - Alcuni di loro sono famosi, come Barbara Petrecca, che è stata scenografa e costumista per il Teatro Regio di Parma, l'Arena di Verona, il Teatro Franco Parenti di Milano, o Anna Sisti, che ha più di un quadro a Roma, o ancora Tallarico, del quale i Musei Civici di Pavia custodiscono un quadro. Ma tutti questi artisti, nessuno escluso, sono un vanto per Pavia, vera e propria città d'arte. Ecco perché ci teniamo a portarli in mostra». "Fare arte che passione!", infatti, è solo una delle molte occasioni in cui gli artisti associati a "Bottega d'Arte in Pavia" si mettono in mostra, sempre con opere diverse e titoli che, a seconda dei casi, variano o rimangono fedeli a se stessi. "L'esposizione ha dei precedenti, ma questa è la prima volta in Broletto - dice Bolduri - Altri appuntamenti annuali di "Bottega d'Arte" sono al collegio Cairoli, della quale quest'anno a ottobre festeggeremo il decennale, a settembre in corso Garibaldi, e poi a Mede, Gambolò, Sannazzaro, Lomello e molti altri, a seconda delle richiste dei comuni stessi». Ingresso libero. (m. piz.)