Autostrada, ora i contrari sperano
MORTARA «La Lomellina deve rimanere un territorio vocato all'agricoltura»: lo hanno ripetuto in tanti l'altra sera alla Borsa merci di piazza Trieste. Nel mirino di ambientalisti, agricoltori e comitati civici c'era la Broni-Mortara-Stroppiana, il cui iter suddiviso è ancora fermo al ministero dell'Ambiente e in Regione. «Stiamo aspettando di sapere se la Sabrom, presenterà altra documentazione – spiega Renato Bertoglio, rappresentante di Legambiente –. Se lo facesse i tempi si dilaterebbero ancora di più». I lavori sarebbero dovuti partire il 1 gennaio scorso: «A questo punto siamo moderatamente ottimisti nella speranza che questa opera non si realizzi più». La Provincia ha ribadito il suo «no» con il presidente Daniele Bosone. Pollice verso anche da parte di Coldiretti, Confagricoltura e Cia, di Rete ambientale pavese, del consorzio Est Sesia, rappresentato dall'ingegnere Alberto Lasagna, e di Domenico Finiguerra per il forum "Salviamo il paesaggio". Sono intervenuti anche Andrea Zatti, ricercatore all'Università di Pavia, e Roberto Magnaghi, direttore generale dell'Ente risi. (u.d.a.)