Arrestato dopo la rapina in farmacia
BESATE Si finge cliente, accompagnato dalla fidanzata incinta. Mentre chiede informazioni le telecamere li inquadrano. Ma un'ora dopo S.C., residente a Bubbiano, torna nella farmacia di via Matteotti a Besate per rapinarla. Si è cambiato d'abito, ha il volto coperto da uno scaldacollo nero e impugna una pistola. Si fa consegnare, sotto la minaccia dell'arma, l'incasso: circa 900 euro. Poi scappa a bordo di una Smart scura parcheggiata fuori dalla farmacia e guidata da un complice che deve ancora essere identificato. Il farmacista ha dato l'allarme e i carabinieri della stazione di Motta Visconti si sono messe sulle tracce del rapinatore. Sono state visionate le riprese delle telecamere e sentiti i testimoni, uno dei quali, il più importante, aveva visto bene il volto del rapinatore in fuga ed era riuscito perfino ad annotarsi la targa dell'auto. Non ci è voluto molto per risalire al proprietario della Smart. Era la mamma dell'uomo che poi è stato arrestato, un sorvegliato speciale con l'obbligo di dimora a Bubbiano. Durante la perquisizione domiciliare i carabinieri hanno sequestrato alcuni indumenti utilizzati nella rapina e ripresi dal circuito di videosorveglianza, oltre alla pistola-giocattolo. L'uomo è stato anche riconosciuto dal testimone. E' scattato l'arresto. Ora è in carcere a Torre del Gallo a Pavia. (m.g.p.)