Duemila giovani in ateneo a caccia del posto di lavoro
di Linda Lucini wPAVIA Un assalto agli stand, oltre duemila giovani laureati a caccia di lavoro, una montagna di curriculum consegnati, esaurite fin dal primo mattino le simulazioni dei colloqui di lavoro, lunghe code al servizio di CV check per mettere a punto i curriculum. E' quanto è accaduto ieri nei cortili dell'Università per «Porte aperte alle imprese», il career day organizzato dal Centro Orientamento. Più di 90 le aziende presenti, 200 le offerte di stage, più di 100 i colloqui individuali di lavoro. «Spero che questo evento possa indirizzarci al mondo del lavoro – dice Ivan Cipolla, studente di Chimica – dovrebbero organizzarne di più». Moltissimi di loro hanno fatto la fila al banco di Cv check per ottenere consigli per rendere più efficace il curriculum: «La maggior parte di quelli esaminati erano ben fatti, anche se molti dimenticano di firmare o di dare l'ok al trattamento dei dati personali». Ha fatto il pieno di curriculum (90 in un'ora) Page personal spa, società di selezione del personale. Coda anche al banco di Sky (oltre cento curriculum in un'ora): «I ragazzi sono interessati e informati». Si attende anche mezz'ora allo stand del polo tecnologico di Pavia: «Abbiamo 25 aziende dai profili più diversi, offriamo stage formativi pagati e assunzioni». In fila anche per un posto in banca: «Siamo tornati ad assumere – dice Giorgio Filardo di Ubi banca che ha superato i 100 curriculum in un'ora – Puntiamo a lauree economico-giuridiche, ma soprattutto persone motivate». «Si sono presentati laureati e laureandi in Economia - dice la responsabile allo stand della Banca Popolare di Sondrio – Hanno dato l'impressione di essere più disponibili e più flessibili nelle aspettative rispetto al passato». Fondamentale nella ricerca di una strada lavorativa risulta l'azione di coaching, come ha dimostrato la massiccia partecipazione al workshop di Luisa Adani. «La rete amplifica le conoscenze anche grazie ai social – spiega Luisa Adani - che permettono ad esempio di raccogliere informazioni sulle aziende alel quali si è interessati. Con un'avvertenza: i datori di lavoro vanno a sbirciare sulle pagine facebook». Informazioni utili anche da Marco Salvadeo vicepresidente giovani Confindustria Pavia, in forze a Manpower «le aziende cercano figure specializzate, giovani che hanno disponibilità alla mobilità, anche all'estero, in Europa e fuori». Interesse anche per Admenta Italia che offre stage formativi in farmacia. Assalto nel cortile dove ci sono gli stand delle agenzie interinali. «A differenza del passato ora sembrano avere più elasticità a valutare altro», spiegano gli addetti di Temporary. «La visione da parte dei ragazzi – dicono a Obiettivo lavoro – è molto pessimistica, ma hanno un buon approccio alla flessibilità». I ragazzi fanno la fila per offrirsi a Manpower a Gi Group ad Adecco: «Rispetto allo scorso anno ho trovato nei ragazzi molta umiltà e concretezza». C'era il banchetto per i dottorati di ricerca, quello del Cor sulle possibilità di stage all'estero, lo stand di Erasmus con i tradizionali trimestri o più di studio in università all'estero, ma anche esperienze più brevi: «Progetti e tirocini che prevedono una presenza all'estero di un po o due mesi – dice Francesca Bonini – che poi continuano on line dall'Italia».