Dal Vigevano arriva il no alla fusione
VIGEVANO Salta la fusione Voghera-Vigevano. Ieri il numero uno del Vigevano Paolo Pugliese è andato dal direttore generale del Voghera, Donato Troiano, per gettare le basi dell'accordo, che riporterebbe i ducali (attraverso la società satelitte Accademia Giovani, destinata a fondersi) in serie D. Ma è saltato tutto. «Nell'incontro con Troiano sono emersi troppi debiti del Voghera – sottolinea Pugliese – con questi presupposti la fusione non si fa». L'incontro Troiano-Pugliese ha spento gli entusiasmi che si erano creati tra gli ormai pochi tifosi, radunati nel Vigevano Club guidato da Dante Bellazzi, che lunedì sera hanno incontrato Pugliese nella loro sede di viale Leonardo a Vigevano. In quel frangente Pugliese aveva detto che i debiti del Voghera ci sono - quantificandoli in 150mila euro circa - ma che sarebbe stata comunque una spesa sopportabile. Evidentemente dopo l'incontro con Troiano qualcosa è cambiato. Va considerato anche che il Voghera in estate rischia seriamente di avere aperte anche diverse vertenze federali per i mancati pagamenti di giocatori e tecnici. Questi debiti vanno saldati prima dell'atto d'iscrizione, pena la mancata partecipazione al campionato. «In caso di fusione con il Voghera voglio le liberatorie dei giocatori e dei tecnici – ha detto Pugliese – affinché nessuno possa poi chiedere soldi a me». Ora cosa c'è nel futuro del Vigevano? «C'è tempo fino a fine giugno per le fusioni – spiega Pugliese – per ora bisogna concentrarci all' Eccellenza, al settore giovanile e agli abbonamenti per avvicinare la gente di Vigevano. Se ci sarà una fusione sana proveremo a farla, altrimenti si andrà avanti così». Proprio durante l'incontro con i tifosi di lunedì è stata lanciata un'iniziativa congiunta tra Vigevano Calcio e i tifosi del Vigevano Club. Gli abbonamenti sottoscritti dai membri del club entro il 15 luglio costeranno 50 euro per la tribuna coperta e 30 per quella scoperta: la metà del prezzo pieno. Inoltre durante l'incontro Pugliese ha tracciato la situazione attuale del Vigevano, indebitato per circa 750mila euro, e della società satellite Accademia Giovani che gestisce il campo Masera: «Il Comune di Vigevano mi mette sempre i bastoni tra le ruote per il Masera – ha spiegato il numero uno ducale – voglio tutelare questa struttura perché ci ho investito soldi miei e non voglio perderli. Già ho messo tutti gli utili della mia azienda nel Vigevano Calcio, che è ancora indebitato per vie delle gestioni precedenti alla mia, ma non rischia ancora il fallimento. Ho vertenze aperte con due giocatori e con l'allenatore Mauro Viviani che ho ereditato dalla gestione Sartiano. Non hanno preso soldi da me, ma sanno bene perché.Non mollo il Vigevano, anche se ha tanti problemi, perché non sono abituato a fallire». Sandro Barberis