Solo dodici mesi fa il rinnovo biennale
Un nuovo allenatore per programmare i prossimi 3-5 anni. E' questa la giustificazione con cui il Pavia (nella foto l'd Alessandro Zanchi) ha rimesso in discussione il rapporto con Roselli. Un discorso da un lato apprezzabile ma che cozza contro la realtà di un mondo, quello del calcio, nel quale le cose e le decisioni dei singoli cambiano con grande rapidità. Proprio la vicenda Roselli-Pavia ne è un esempio. Un anno fa la società rinnovò per un biennio il contratto al tecnico perugino, prima ancora deilo spareggio salvezza con la Spal: un grande attestato di stima, poi ripagato sul campo. Ma dopo appena dodici mesi lo scenario è già cambiato.