Pavia-Vigevano, ritorna la sfida
PAVIA Pavia-Vigevano: più di un derby, un match che segna una rivalità storica nel basket. Un match che non si vede a livello senior dal gennaio 2010, quando Boyette segnò allo scadere il tiro della vittoria ducale. Una sfida che negli anni ha tenuto banco in LegaDue, in serie B, e che torna in Prima divisione. Certo non è nulla di paragonabile alla seconda serie nazionale, ma gara-1 della semifinale play off che si giocherà domani al PalaRavizza (ore 21.30) accende comunque gli animi. La semifinale play off è al meglio delle tre: gara-2 si giocherà giovedì 30 al Palabasletta di Vigevano, l'eventuale gara-3 a Pavia il giorno dopo (31 maggio), ma non al palaRavizza che sarà occupato da un concerto. La sede definitiva è ancora da individuare. «Spero possa essere una bella festa – dice Michele Baudino, allenatore dell'Accademia Pavia che arriva da imbattuta a questa partita –. Girando per il centro città tanti mi hanno chiesto quando giochiamo: significa che il momento è sentito anche se siamo in Prima divisione. E' la partita dell'anno in provincia, spero che il pubblico sia caldo ma civile». «Vigevano è molto forte negli esterni – continua Baudino – cercheremo di contenerli. Noi siamo giovani, soffriremo il pubblico, spero che non condizioni troppo i miei ragazzi, che non vedono l'ora di giocare. Vigevano è più abituata ad avere il pubblico». Risponde Vincenzo Bellazzi, coach di Vigevano, che ha qualche problema di formazione: «Abbiamo alcuni acciaccati e siamo un po' cotti. Ci mancherà Sabbioni, il nostro lungo, ma arriviamo entusiasti. A inizio anno siamo partiti senza sapere dove potevamo arrivare ma nella mia idea la semifinale era il nostro obiettivo minimo. Loro sono più completi di noi. I tifosi? E' pazzesco avere sempre 300 persone alla Carducci». Marco Barzizza