Le Yamaha dietro Pedrosa e Marquez

LE MANS (FRANCIA) La pista di Le Mans, come quella di Jerez, dovrebbe essere feudo Yamaha, ma sembra che la storia stia cambiando. Il primo giorno di libere del Gp di Francia, vede Pedrosa e Marquez fare, ancora una volta, la differenza. I due sono al comando, con Pedrosa, così costante e preciso sull'asfalto del Bugatti, da finire entrambe le sessioni con il primo tempo. Marc Marquez continua a fare notizia. Il giovane debuttante nella classe regina è stato capace di scalzare Rossi dalla seconda posizione nelle battute finali della seconda sessione di libere. Nonostante questo il nove volte campione del mondo rimane positivo, del resto Le Mans gli ha regalato sorrisi, in due podi ottenuti anche con la Ducati. «È stata una bella giornata - dice Rossi - andava abbastanza bene e nel pomeriggio siamo andati forte. Abbiamo lavorato su due strade per cercare la stabilità in frenata, che è quello che mi ha creato problemi ad Austin e a Jerez. Ho provato entrambe le mie due moto, poi ho deciso quale prendere e ho girato in 34''1 che è un tempo molto vicino a quello di Pedrosa, primo». La Honda è nel mirino, ma le moto con l'ala sembrano molto più performanti in questa parte di stagione. «Pedrosa è molto veloce - ha detto Rossi - in alcune parti siamo vicini, nel T3 perdo tre decimi. Il pilota migliore è stato lui ed è il pilota da battere. È importante essere davanti al mio compagno di squadra, che guida la mia stessa moto e che è il campione in carica. Però è importante essere vicino alle Honda». La quarta gara del mondiale ha tutte le premesse perchè arrivino delle soddisfazioni. Dopo il podio del Qatar, Rossi è l'unico dei quattro più forti a non aver ancora vinto. «Lorenzo, Marquez e Pedrosa hanno già vinto - ha detto Rossi - sarebbe molto importante vincere qui, sia per il campionato che psicologicamente».