Commissione di garanzia, un altro rinvìo
Commissione di garanzia: su Punta Est maggioranza e opposizione non hanno ancora trovato un accordo. Ieri, l'organismo presieduto da Walter Veltri (foto) si è tornato a riunire dopo che la scorsa settimana il presidente aveva comunicato le conclusioni delle audizioni sul caso dell'urbanistica. Il documento redatto da Veltri, secondo quanto si è appreso, sarebbe formato da due parti. Nella prima si fa un'analisi puntuale di quanto accaduto nella vicenda delle palazzine realizzate su area destinata a servizi universitari. Su questo aspetto, di mera cronologia, vi sarebbe la sostanziale concordia di tutti. Il "boccone amaro" che la maggioranza di centrodestra non vuole ingoiare sarebbe costituito dalla seconda parte del documento. Qui, Veltri farebbe espresso riferimento a presunte responsabilità politiche del sindaco e dell'ex assessore all'urbanistica, Fabrizio Fracassi, per avere omesso il controllo sugli atti compiuti dall'allora dirigente del settore urbanistica, l'architetto Angelo Moro. È questa la parte sulla quale non è stata ancora trovata una mediazione. I componenti di maggioranza della commissione, ovviamente, non possono approvare un documento che, di fatto, sfiducerebbe l'operato del sindaco e dell'ex assessore. Così, ieri pomeriggio, si è deciso di rimandare di altri 15 giorni la discussione, per un maggiore approfondimento. La questione, però, non è tanto di natura tecnica (anche perchè sulla vicenda è in corso un'indagine della procura) quanto squisitamente politica. Bisognerà verificare se il centrodestra riuscirà a «strappare» una versione del documento senza riferimenti agli amministratori.