VINCENZO HA DUE RIVALI IN MENO
Senza Sir Bradley Wiggins sarà un Giro più povero. Avrei voluto vederlo ancora in gruppo anche se per il primo posto nella classifica generale ormai era tagliato fuori. Dispiace che se ne sia andato. Dispiace che non ci sia stato duello con Vincenzo Nibali che ora ha un rivale in meno. Anzi due, perché anche Ryder Hesjedal ha fatto le valigie ed è tornato a casa. Gli ultimi vincitori di Tour e Giro ritirati a mezza corsa: non è un bel segno. Nibali ora dovrà guardarsi da Cadel Evans, un po' stagionato ma sempre temibile, Rigoberto Uran Uran, emergente e motivato dai gradi di capitano del team Sky e Robert Gesink, sempre in bella vista e con la sua squadra, la Blanco, attivissima. Oggi mi auguro che si faccia il Galibier perché, oltre allo spettacolo, capiremo ancora meglio le forze in campo. Il poker in volata di Mark Cavendish era largamente prevedibile. Stavolta, però, ha fatto quasi tutto da solo e qui sta la novità. Va anche detto che prima l'Omega era stata meravigliosa puntando molto sul suo leader però, poi, negli ultimi 500 metri ha messo il turbo diventando imprendibile. E chiudo con una richiesta dei tifosi. Basta con le scritte in inglese in televisione. O se proprio devono esserci mettiamoci anche quelle italiane. ©RIPRODUZIONE RISERVATA