Sannazzaro, niente soldi per le rotatorie
SANNAZZARO La Provincia è in difficoltà nel garantire la manutenzione delle sue strade e allora pensa di chiedere aiuto ai comuni che certo meglio non stanno. In pratica, da piazza Italia potrebbe presto partire una lettera indirizzata ai comuni per invitarli a collaborare ed intervenire nella gestione ordinaria di rotatorie, cigli stradali e incroci provvedendo a tagliare l'erba che limita la visibilità degli automobilisti. Sannazzaro si è mossa. Tre sono le rotatorie di pertinenza provinciale su cui l'erba è cresciuta a seguito della pioggia di questi giorni. Il punto più pericolosoè quello all'incrocio della tangenziale nord con via Alessandria e viale Loreto: una rotatoria che impone un difficile stop in salita per chi arriva da Voghera e ora la situazione è peggiorata per le erbacce che infestano la rotatoria. Ma anche le altre due sono in condizioni precarie; in particolare, quella che accoglie gli automobilisti che arrivano da Pavia: erbacce che sovrastano anche i cartelli. Il vicesindaco (e consigliere provinciale) Pierangelo Fazzini dice di aver già fatto i dovuti passi: «Siamo da tempo alla ricerca di sostegni finanziari da parte di privati e sponsor per il mantenimento delle rotatorie. Puntiamo ad una convenzione che garantisca alla Provincia la manutenzione delle tre di Sannazzaro». Nel frattempo su Facebook c'è chi, tra il serio e l'ironico, invoca un'ora gratuita di lavoro ai cittadini «per il taglio dell'erba sulle rotatorie allo scopo di garantire sicurezza a chi viaggia in strada». Intanto il comune ha appaltato alla cooperativa Oikos la gestione del verde dei vari parchi. Il vicesindaco Fazzini ammette: «Olkos sta agendo solo sulle nostre aree verdi e lo fa secondo un programma già definito. Per le tre rotatorie provinciali puntiamo a concludere un accordo, durevole nel tempo, con aziende private della zona». (p.c.)