Troppa pioggia, strade allagate
MORTARA Troppa pioggia in troppo poco tempo e il centro di Mortara diventa pieno di pozze d'acqua enormi, dovute anche ai problemi della rete fognaria. E'stata una mattinata difficile quella di ieri per il centro cittadino mortarese. In meno di mezza giornata sono caduti 48 millimetri (dati della stazione meteo dell'istituto superiore "Ciro Pollini") di pioggia sul centro abitato, con il picco tra le 4 e le 6 di mattina. E 48 millimetri di pioggia in così poco tempo sono un'enormità, basti pensare che in un anno a Mortara in media cadono 784 millimetri di pioggia. E ieri in mezza giornata ha piovuto più della metà degli 88 millimetri di media di novembre, che è il mese statisticamente più piovoso a Mortara. Per tutta la mattinata sono stati impegnati i vigili urbani del comando di corso Garibaldi per deviare il traffico nei punti dove stavano intervenendo i tecnici di Asm Mortara, la municipalizzata guidata da Simone Ciaramella che si occupa della gestione del servizio idrico integrato in città. La situazione peggiore, almeno in centro dato che anche nelle periferie sono state segnalate grandi pozze d'acqua, è quella davanti alla centralissima chiesa di Santa Croce. «Quando ho aperto il negozio intorno alle 5,30 c'era già un vero e proprio lago qui davanti - raccontava l'edicolante di corso Garibaldi - l'acqua arrivava al livello del marciapiede». Nelle prime ore della mattina, appena preso servizio, sono entrati in azione con la loro strumentazione gli uomini dell'As, l'azienda municipalizzata mortarese. Prima gli operatori hanno aspirato l'acqua davanti alla chiesa di Santa Croce: «C'era l'acqua quasi fino in negozio - spiega la commerciante Sara Carpani - anche perché le auto passavano e sollevavano onde d'acqua che entravano fin dentro il negozio. Meno male che As è intervenuta in fretta». Dopo aver prosciugato il "lago" davanti alla chiesa di Santa Croce, per il quale è stato deviato il traffico dai vigili urbani coordinati dal comandante Davide Curti, sono state asciugate anche la zona di corso Cavour e via Beldiporto. Sandro Barberis