Ancora in gravi condizioni la 17enne sfiorata dal treno
di Anna Mangiarotti wVIGEVANO «Una ragazza educata e studiosa, tranquilla e ben inserita nella sua classe, ma sicuramente con un carattere molto chiuso e introverso». E' concorde il parere degli insegnanti, parlando della 17enne allieva dell'istituto professionale Castoldi, coinvolta l'altro giorno in un incidente ferroviario. Ieri era ancora ricoverata in Rianimazione all'ospedale di Novara in condizioni gravissime: la motrice di un treno l'ha colpita, non si esclude che la studentessa abbia tentato un gesto disperato, ma neppure che abbia voluto fare un bravata, o che non abbia sentito arrivare un convoglio mentre attraversava i binari tra il passaggio a livello di via Santa Maria e quello di corso Pavia, sulla linea Mortara-Milano Porta Genova. Da una prima ricostruzione dei fatti sembra che la ragazza si sia distesa sui binari e che abbia cercato di spostarsi quando il treno regionale si è avvicinato, la motrice però l'ha colpita alla nuca. Almeno fino a ieri sera, le condizioni della 17enne erano stazionarie, ma sempre molto gravi, a causa soprattutto di un gravissimo trauma cranico. Degli accertamenti sulla vicenda si sta occupando la polizia ferroviaria di Voghera. «E' molto difficile credere che abbia tentato volontariamente di togliersi la vita – dice la professoressa Paola Galante, insegnante di matematica – è sempre sembrata una ragazza equilibrata, anche se molto riservata, con un carattere chiuso, ma un'ottima studentessa». Stesso ritratto da parte del vice preside del Castoldi, Marco Delfrate: «La ragazza viene da una situazione famigliare non facile, ma questo non ha mai influito sul suo rendimento scolastico né sui rapporti con con i compagni di scuola». Quanto è accaduto l'altro giorno, dice ancora il vice preside della scuola di via Matteotti, ha destato grande impressione e dolore negli altri studenti. «Tanto che si è deciso di far parlare i compagni di classe con uno psicologo».