David Beckham si ritira, il più glamour dei calciatori lascia dopo il Psg
Modello, testimonial, ambasciatore, icona pop, una fama planetaria che ha finito per oscurare la lunga carriera di successo di David Beckham che ieri ha annunciato il ritiro. Settimana di addii in Inghilterra, dopo Paul Scholes e Sir Alex Ferguson, bastioni degli ultimi 20 anni del Manchester United, adesso tocca a Becks che proprio all'Old Trafford si è affermato. «Un sogno divenuto realtà giocare per la squadra per cui facevo il tifo da bambino», ricorda. Un decennio a cavallo del nuovo millennio per vincere una Champions e sei Premier League prima della cessione al Real Madrid. Per altre 4 stagioni nell'elite del calcio, una Liga con Fabio Capello in panchina. Nel frattempo colleziona presenze con l'Inghilterra, chiuderà nel 2009 con 115 caps, dietro solo a Peter Shilton. E per 58 volte con la fascia al braccio, «ciò di cui vado più orgoglioso». Sposato con Victoria "Posh" Adams, ex Spice Girls, quattro figli dai nomi improbabili (Brooklyn, Romeo, Cruz e Harper) e almeno 20 tatuaggi. Ma soprattutto il calciatore più ricco e il più famoso al di là dei confini calcistici. La scommessa con i Los Angeles Galaxy, una sfida non vinta nonostante i due titoli conquistati nelle ultime due stagioni. Formidabile calciatore da fermo, lo stile di vita da star hollywodiana e i suoi mille cambiamenti di look non gli hanno impedito di giocare anche con il Milan (2009) e, dallo scorso gennaio, con il Psg, sua ultima squadra.