Università verso il voto «Ricerca, edilizia e tasse»

Prossime tappe del confronto fra i candidati rettori: domani alle 16 al collegio Volta il circolo universitario Agorà ha organizzato un dibattito pubblico. I tre candidati incontreranno gli studenti lunedì 20. La prima votazione per eleggere il rettore sarà il 29 maggio, in aula Magna, dalle 9 alle 18. Le eventuali successive votazioni saranno il 5 giugno (seconda votazione), il 12 giugno (terza votazione) e il 18 giugno (ballottaggio). Nelle prime tre votazioni il rettore è eletto a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto; in caso di mancata elezione si procede al ballottaggio fra i due candidati che nella terza votazione abbiano riportato il maggior numero di voti. I tre candidati saranno ospiti della Provincia Pavese in tre giornate, con la possibilità di seguire l'intervista in streaming sul nostro sito www.laprovinciapavese.it e anche di interagire telefonando in redazione. Le date fissate sono quelle del 34, 24, 25 maggio. Al più presto saranno comunicati orari e modalità per interagire. di Marianna Bruschi wPAVIA Visto il numero di domande da proporre ai tre candidati rettori la conferenza d'ateneo dovrebbe trasformarsi in una cena. C'è voglia di dibattito, un appunto per il futuro. Intervengono gli studenti, i docenti, il personale amministrativo. A Virginio Cantoni, Gianni Francioni e Fabio Rugge il mondo accademico chiede prospettiva. Ieri l'aula magna ha accolto il primo dibattito pubblico fra i tre candidati, sala piena, gente in piedi. Segnale di interesse. Che va anche al di là di quanto detto in premessa dai candidati, al di là delle risposte alle domande. Il lavorio verso le elezioni del 29 maggio è iniziato da tempo, il risiko si sta definendo, anche se la voce di un alto numero di schede bianche in vista - almeno alla prima votazione - si fa sempre più insistente. I candidati sono volti noti dell'ateneo. Virginio Cantoni è stato preside di Ingegneria, Fabio Rugge di Scienze politiche, Gianni Francioni di Lettere ed è l'attuale pro rettore alla didattica del governo Stella. I loro programmi sono disponibili in rete, il pubblico li conosce, gli incontri ristretti per area scientifica o dipartimento ci sono già stati. In aula magna dunque offrono una sintesi. «Penso a un governo snello, con solo quattro pro rettori: bilancio, offerta formativa, ricerca, terza missione – spiega Fabio Rugge – e poi delegati con commissioni miste, con incarichi limitati nel tempo». «Serve più concertazione e più stabilità nei rapporti con gli enti del territorio – sottolinea Gianni Francioni – il sistema Pavia produce il 15% del Pil cittadino, per questo serve una consultazione permanente con il Comune, un confronto con la Regione e con il mondo della sanità». Pone l'accento sulla ricerca e sull'internazionalizzazione Virginio Cantoni: «All'estero non hanno una grande percezione di noi – spiega – In Lombardia ci sono 300 grandi centri di ricerca, noi valiamo solo il 5,4% perché c'è una parcellizzazione che non è adatta alla grande competizione internazionale». Dottorati di ricerca, valutazione, esternalizzazione dei servizi, visione del futuro. Temi che diventano parole chiave del primo confronto. Il momento delle domande arriva per grandi temi, o per problematiche precise. Si respira il malcontento del personale tecnico amministrativo «per le continue riorganizzazioni che ci sono state negli ultimi dieci anni», sottolinea Michele Ponzio, dell'area sistemi informativi. Per gli studenti interviene Bernardo Caldarola, membro del cda: chiede risposte sulle tasse, anche in merito alla sentenza del Tar. Nessuno prevede nuovi aumenti, Francioni ribadisce che l'ateneo farà ricorso al Consiglio di Stato. Il primo a sollevare lo spinoso tema dell'edilizia è il docente di medicina Daniele Scevola, che parte dal campus previsto negli ex padiglioni del San Matteo. I candidati sono d'accordo sul fatto che sia un progetto da portare avanti. Le somme sono ingenti, anche su questo concordano. I toni restano accademici, il confronto è sereno, ma le frecciatine non mancano. Dopo i due mandati di Stella il nuovo rettore resterà in carica 6 anni. La competizione si sente. Forte.