Amici del Pavia, 50 tessere Un'imprenditrice nel club
Ultimo allenamento, oggi, per il Pavia, prima del «rompete le righe». Seduta alle 17, poi squadra, allenatore e staff si ritroveranno a cena per il saluto di fine stagione. Intanto al Pavia è stata inflitta una multa di 2.000 euro «perché propri sostenitori durante il minuto di raccoglimento intonavano cori offensivi e ingiuriosi; gli stessi rivolgevano reiterate frasi offensive nei confronti di un tesserato della squadra avversaria» e «verso le forze dell'ordine». di Luca Simeone e Pierangelo Vincenzi wPAVIA Comincia a prendere forma il piano di rafforzamento della compagine societaria del Pavia attraverso l'azionariato popolare e l'ingresso di imprenditori locali con quote di minoranza. Domenica allo stadio una cinquantina di tifosi hanno sottoscritto l'adesione all'Associazione Amici del Pavia, che si propone di acquisire quote del club di via Alzaia. E' previsto tra l'altro che un proprio rappresentante entri nel consiglio di amministrazione. Le prime adesioni all'associazione, a parte quelle di Ferdinando Crovace (presidente), Alessandro Rampulla e Domenico Buscone (vicepresidenti), erano arrivate dal sindaco Alessandro Cattaneo e dal presidente della Provincia, Daniele Bosone. All'Associazione Amici del Pavia è riservata dalla famiglia Zanchi - in possesso della quasi totalità delle quote del club - fino al 15% del capitale sociale, mente una quota di pari entità è destinata a un gruppo di imprenditori locali, tra cui Dario Scotti. La prima ad acquisire una quota dell'1% del Pavia calcio è Alessandra Pedron. L'imprenditrice di Vellezzo Bellini ha versato 20.000 euro alla Proter (la holding della famiglia Zanchi), in linea con il valore attribuito alla società di 2 milioni di euro. Originaria di Mantova, laureata in giurisprudenza e madre di tre figli, la Pedron spiega i motivi della sua scelta: «Uno dei ragazzini, Cesare, gioca nei Pulcini 2003. Ho quindi avuto modo di conoscere il settore giovanile di questa società che considero di ottimo livello, uno dei migliori della Lega Pro. E poi mi piacciono molto i piani riguardanti il nuovo stadio, perché oggi il calcio come sport non può crescere senza impianti adeguati, moderni. E questo vale anche per la serie C. Questi due fattori mi hanno spinto a investire nel Pavia calcio, in una società sana che sta puntando sul futuro». Alessandra Pedron, la cui società opera nel commercio all'ingrosso di prodotti lattiero caseari, entra con una piccola quota: «Ho grande fiducia nel Pavia calcio – dice – il lavoro che viene fatto coi ragazzini è davvero di alto livello. Mi è sembrato giusto investire in una società che punta fortemente sui giovani. Quanto a noi, si parla di creare in futuro un comitato di soci di minoranza». A breve, infatti, dovrebbe essere formalizzato l'ingresso di altri imprenditori, sempre con quote nell'ordine dell'1-2%. Nel frattempo, la campagna adesioni degli Amici del Pavia è appena iniziata. Sul sito del Pavia calcio è possibile consultare l'elenco dei punti - in città e in provincia - dove sottoscrivere l'adesione, che costa 50 euro all'anno (25 per il socio junior, senza diritto di voto). La tessera dell'associazione dà diritto a un pacco dono alimentare, a uno sconto del 10% sull'abbonamento del Pavia ed altre agevolazioni con esercizi convenzionati, che saranno comunicate di volta in volta. ©RIPRODUZIONE RISERVATA