Attività produttive, sportello deserto

CASANOVA LONATI Anche le attività produttive del territorio, piccole o grandi, risentono del difficile momento socio - economico che stiamo attraversando. Una conferma viene da Casanova Lonati, dove esistono diverse realtà, ma lo Sportello unico associato per le attività produttive (S.U.A.P.) non ha avuto alcun utente. «A Casanova nel 2012 non è sorta la necessità di avvicinarsi a questo servizio – spiega il sindaco Matteo Saviotti –. Probabilmente anche per via della situazione attuale». La convenzione, che ha come Comune capofila Casteggio, è uno strumento finalizzato allo sviluppo economico del territorio: una struttura per tutte le pratiche di apertura o chiusura delle attività, le informazioni inerenti la localizzazione degli impianti produttivi, la loro realizzazione, ristrutturazione o ampliamento. Nei giorni scorsi, è stata approvata la nuova quota fissa mensile per ciascun Comune, passata da 25 euro a 50 euro, che serve a gestire lo Sportello. «Non è stato, invece, applicato alcun aumento agli utenti finali, visto che si sono mantenuti gli stessi diritti di segreteria – spiega Saviotti –. Ma è stata riparametrata diversamente la partecipazione dei Comuni (cioè la quota annua per abitante residente in ciascun comune, ndr)». «Lo sportello è un adempimento di legge – aggiunge il sindaco –, ed è logico che i piccoli Comuni si rivolgano a realtà più grandi, in quanto non avrebbero personale qualificato in grado di seguire le normative, che variano continuamente». Qualsiasi cittadino interessato può interagire direttamente con il link presente nel sito del Comune di Casanova Lonati, dove può reperire informazioni e modulistica: «Ritengo sia un buon servizio, accessibile a tutti», conclude il primo cittadino. (f.s.)