Torrevecchia, velox senza vigili in auto «Multe illegittime»
In caso di postazioni mobili posizionate lungo le statali o provinciali è obbligatorio che gli agenti ci siano. E' quanto prevede la direttiva Maroni. Nello specifico, «i dispositivi mobili devono essere utilizzati alla presenza dell'operatore». In altre parole, le contravvenzioni date dagli autovelox posizionati lungo le strade che non siano fissi sono illegittime. Discorso diverso, invece, per le postazioni permanenti(autovelox, velok, T-Red, Rosso-stop): in questo caso è il codice della strada a regolamentarne l'uso. In tutti questi altri casi, non viene richiesta la presenza di agenti della polizia locale nei pressi dei sistemi di rilevazione della velocità. di Giovanni Scarpa wTORREVECCHIA L'autovelox in funzione, le auto che passano, le multe che fioccano. Ma i vigili non ci sono. Federconsumatori parte all'attacco contro il Comune, dopo una segnalazione da parte di un automobilista che ha immortalato l'auto della polizia locale senza nessuno a bordo. «La dimostrazione, l'ennesima, che molte amministrazioni se ne infischiano di norme e regolamenti del codice della strada, e poi si accaniscono con veri e propri agguati – tuona il presidente di Federconsumattori di Pavia, Mario Spadini –. L'obiettivo, alla fine, è sempre il solito: fare cassa senza troppa fatica». L'associazione ora, grazie alla collaborazione dei cittadini, lancia una nuova crociata: controllare chi controlla. «La segnalazione è precisissima – spiega ancora il presidente di Federconsumatori –. Lo scorso 7 maggio, alle ore 13, lungo la provinciale 412, c'era una macchina della polizia locale parcheggiata nel piazzale. Praticamente nascosta da un grosso albero per chi proveniva da quella direzione. Naturalmente a bordo della vettura c'era l'autovelox. In funzione». Peccato però che la presenza della pattuglia non fosse segnalata prima, come previsto dal codice della strada. E soprattutto che la pattuglia non fosse nemmeno presente. «Siamo di fronte a dei comportamenti vessatori da parte della polizia locale che spesso lei per prima non rispetta le regole – aggiunge Spadini –. Ma la gente è stufa di subire». Federconsumatori ha già consegnato tutto al prefetto, perchè valuti il daffarsi. «Al momento non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta – sottolinea però Spadini –. Confidiamo nel fatto che anche l'autorità di governo sul territorio si prenda a cuore l'utilizzo disinvolto che spesso si fa dei sistemi di controllo della velocità. Come in questo caso a Torrevecchia». Il sindaco del paese si dice sorpreso, ma va cauto su quanto denunciato da Federconsumatori. «Prima di lanciare accuse, bisogna capire bene cosa è successo –dice Roberto Nassi –. I nostri vigili non sono certo degli sprovveduti e soprattutto hanno una grande esperienza. Si sono mostrati sempre molto professionali in tutte le circostanze. Può anche darsi che l'autovelox non fosse in funzione in realtà e l'auto fosse posteggiata lì solo come deterrente. Su quel tratto di strada la gente va troppo forte, a volte al doppio della velocità consentita. Questo stratagemma ha funzionato lo scorso anno, perchè le auto vanno più piano e noi abbiamo dato la metà delle multe rispetto all'anno prima». «Detto questo – conclude il sindaco – è chiaro che se ci sono state delle responsabilità andremo in fondo a questa faccenda. Ma dovranno essere dimostrati eventuali comportamenti illegittimi».