Staminali, ok alla sperimentazione

ROMA Mentre in piazza Montecitorio le famiglie dei malati e associazioni da tutta Italia manifestavano chiedendo di poter curare i propri bambini con terapia a base di cellule staminali messa a punto dalla Fondazione Stamina, la commissione Affari sociali della Camera approvava un emendamento al decreto Balduzzi che innesca una dura polemica. Con voto unanime ha dato il via libera alla sperimentazione di terapie avanzate a base di staminali mesenchimali, quelle usate da Stamina, promossa dal ministero della Salute con Aifa, Istituto superiore sanità e Centro trapianti. «Abbiamo voluto consentire la possibilità di fare una sperimentazione clinica con le staminali, e in questo caso a Stamina Foundation», ha spiegato Pierpaolo Vargiu, presidente della Commissione e relatore del decreto, al termine del voto degli emendamenti al testo già approvato dal Senato lo scorso 10 aprile. La sperimentazione durerà 18 mesi, con uno stanziamento di 3 milioni di euro - opposto è il giudizio del presidente di Stamina Davide Vannoni: «Fare diventare la sperimentazione di tipo farmaceutico significa fermare totalmente la nostra metodica, la sperimentazione diventa inapplicabile. In realtà la lobby Aifa-Farmindustria vuole fermarci».