Garlasco, truffato pensionato 90enne spariti oro e soldi
di Lorella Gualco wGARLASCO Hanno usato un copione ormai collaudato: l'uso di falsi titoli per ingannare gli anziani. Questa volta a commettere l'ennesima truffa sono stati due uomini che si sono spacciati per addetti dell'acquedotto. La vittima è un pensionato di 90 anni. Ieri mattina i due sconosciuti si sono presentati nella sua abitazione di via Trento con il pretesto di controllare le tubature. Uno dei due ha trattenuto l'anziano in cucina avviando una conversazione, mentre il complice ha avuto la possibilità di entrare nelle stanze e rovistare. E' riuscito a trovare il luogo in cui l'anziano teneva gli oggetti preziosi e si è impadronito di monili in oro e denaro contante. Il valore complessivo della refurtiva è ancora da calcolare. Dopo aver messo le mani sul bottino, i due truffatori si sono congedati. Il pensionato, dopo che i falsi tecnici si sono allontanati, si è accorto quasi subito di essere stato ingannato, quando ha visto che uno dei due sedicenti addetti alla rete idrica aveva rovistato nei cassetti. Ma troppo tardi. I malviventi erano già lontani. Il pensionato novantenne ha presentato la denuncia ai carabinieri di Garlasco che hanno avviato le indagini. Si cercano due uomini sui 35/40 anni che parlano senza particolari inflessioni dialettali. I truffatori hanno agito senza mostrare alcun tesserino o contrassegno e non erano in divisa da lavoro. Le forze dell'ordine invitano comunque a diffidare di qualunque persona si presenti affermando di dover controllare degli impianti. Anche se mostrano tesserini, a volte si tratta di documenti falsificati, quindi, avvertono i carabinieri, è sempre meglio, di fronte agli sconosciuti, dire di chiamare il 112 o la polizia locale per una verifica.