Artigianelli di Pavia, storie e immagini di ragazzi e mestieri

PAVIA L'edificio che oggi ospita la scuola media inferiore Leonardo da Vinci in via Fratelli Cremona a Pavia, a due passi dalla Minerva, un tempo ospitava l'Istituto Artigianelli, così nella palestra sabato verrà presentato il volume "L'Istituto Pavoniano Artigianelli di Pavia (1892-1967), storie di ragazzi e di mestieri ". Il sogno dell'Associazione Ex Artigianelli di Pavia di realizzare un libro sulla storia di quello che fu il loro Istituto si è realizzato grazie alla disponibilità degli autori Pier Vittorio Chierico e Paola Resegotti, docenti della "Leonardo da Vinci" e al contributo di alcuni ex allievi dell'Istituto Artigianelli. Le oltre 400 pagine, con 200 immagini, sono state stampate dalla Tipografia PI-ME Pavia. La pubblicazione è presentata in occasione del 90° Raduno dell'Associazione Ex Artigianelli Cardinal Agostino Riboldi di Pavia e del 50° anno scolastico della "Leonardo da Vinci". Il libro traccia la storia dell'Istituto dalla nascita, avvenuta nel 1892 (grazie all'interessamento del vescovo di Pavia monsignor Agostino Riboldi che aveva in animo di «fondare o aprire una casetta se non altro per una tipografietta e piccola libreria»), sino alla chiusura nel 1967, con la descrizione degli avvenimenti che hanno portato al travagliato passaggio di proprietà del fabbricato dai religiosi Pavoniani al Comune. I capitoli introduttivi del libro illustrano le vicende dell'antico fabbricato prima della venuta dei Pavoniani a Pavia: dalla storia del monastero benedettino di San Gregorio all'utilizzo dell'edificio da parte di una donna intrepida nell'impegno sociale, la Beata Benedetta Cambiagio; in aggiunta, una panoramica sulla situazione economico-sociale-assistenziale della Pavia di fine Ottocento, quando nacque l'Istituto Artigianelli. La terza parte è una corposa serie di scritti e documenti per lo più inediti che tratta di argomenti vari che testimoniano la vivacità della presenza pavoniana nel contesto pavese. Una realtà che, per 75 anni, ha portato sollievo a tanti giovani bisognosi di assistenza, che trovarono nell'Istituto Artigianelli un ambiente accogliente che cercò di soddisfare il loro bisogno di cultura e l'esigenza di imparare un mestiere per la vita e completò la loro formazione morale e spirituale. Maurizio Scorbati