Palio dei Fanciulli vince Strata, festa alla Notte sforzesca

VIGEVANO Fuoco e sole sono stati gli ingredienti principali della XIII edizione del Palio dei Fanciulli conquistato ieri dalla contrada di Strata. Il cencino, disegnato dal piccolo Daniele Longo e trasposto dall'artista Alessia Brusorio, ha vinto un concorso per le scuole primarie egli oratori cittadini. Le corporazioni hanno rievocato i fasti del periodo sforzesco, allestendo all'interno del Castello Sforzesco banchetti per laboratori e degustazioni. Nel pomeriggio, poi, la grande novità di quest'anno, la prima di quest'edizione. I gruppi di figuranti delle contrade, partiti da diversi punti della città, si sono ritrovati in Piazza Ducale per porgere doni ed omaggi agli Sforza e alla loro corte, prima di terminare il corteo storico con il ritorno all'interno del Castello dove, ad intrattenere il pubblico raccoltosi per l'occasione, si erano radunati i gruppi che avevano allietato la Notte Sforzesca con una piccola novità, gli scolari del Marazzani. I bambini, infatti, negli ultimi mesi sono stati protagonisti di un laboratorio tenuto dal gruppo del Biancofiore, che li ha portati ieri alla loro prima esibizione in abiti storici. All'arrivo di tutte le 12 contrade, ed il consueto dono del bacile e della catenella d'argento, il piccolo Ludovico Sforza ha proclamato l'inizio dei giochi, che si sono svolti in quattro manche. All'interno di ogni frazione, tre contrade si sono sfidate nei quattro giochi che abitualmente animano il Palio Sforzesco di ottobre, ovvero il gioco della carriola, la corsa col cerchio, la costruzione della Torre e la sfida dell'albero del Melo Cotogno. Al termine di un pomeriggio ricco di giochi e di tanta allegria, il cencino è stato conquistato da Stata, seguita da Contado e Valle. Sabato sera, invece, dalle 21.30, gli sbandieratori dell'Onda Sforzesca e le Chiarine, insieme al gruppo di danza del Biancofiore, alla giocoleria dell'Aurora Noctis e agli Uomini della Condotta, hanno animato la Piazza Ducale tra battaglie, danze e tanti giochi di fuoco. Il gruppo di giocoleria, infatti, oltre a svolgere coinvolgenti coreografie, ha dato vita a dei veri e propri fuochi artificiali, creati grazie ai movimenti dei bracieri. A rallegrare il numeroso pubblico, salvatosi per pochi minuti dall'acquazzone che ha investito la città, anche il giullare Scacco Matto.