leggere.pavia

di Marianna Bruschi wPAVIA Centinaia di palloncini colorati e le voci di altrettanti bambini che leggono i loro pensieri sulla lettura. Li hanno lanciati componendo la scritta «leggimi» sul prato del castello. Musica e merenda, libri e canzoni, le favole cantate. «Leggere.Pavia» ha dedicato un pomeriggio ai bambini. Il progetto che vuole trasformare Pavia nella città dei lettori è diventato un momento di festa per associazioni, scuole e famiglie. Lungo il porticato del castello ieri pomeriggio erano esposti i cartelloni dei bambini. C'è chi ha ricostruito la casetta di marzapane, chi ha pensato alla lettura attraverso le pagine dei giornali, chi in tante lingue ha raccontato il suo «silenzio si legge». Prima del lancio dei palloncini, i bambini hanno ascoltato e partecipato al racconto di Pinocchio. Una versione speciale della storia del burattino di legno, intervallata da canzoni famose, preparata dagli insegnanti Maria Teresa Camera e Carlo Marconi. Il maestro Bledi Shishmani ha diretto il coro dei bambini che hanno intonato «The wall» dei Pink Floyd. C'erano le scuole del terzo circolo di Pavia (Vallone, Massacra, Montebolone, Berchet e Cura Carpignano), e poi Landriano, Inverno, Magherno, Torrevecchia Pia. Bella l'atmosfera. Le famiglie con i passeggini sul prato e sotto il porticato, in mezzo ai gruppi di turisti in visita a Pavia. E i palloncini che hanno colorato il cielo azzurro, tutti con lo sguardo rivolto verso l'altro a seguire il percorso del proprio messaggio. Sul prato del castello i bambini hanno composto la scritta «Leggimi» e poi è partita la merenda letteraria con pane e dolci preparati dall'associazione Panificatori dell'Ascom. I volontari dell'Unicef hanno organizzato le attività, coordinati dall'anima del progetto Daniela Bonani. E poi spazio ai libri sospesi, alle case di riposto Santa Croce e Pertusati, al gruppo Kamenge. Ma soprattutto i sorrisi dei piccoli lettori.