«Cresce l'affluenza e con le promozioni si fanno più affari»
VOGHERA «Quest'anno ho raddoppiato le dimensioni dello stand fieristico: devo dire che l'accoppiata agnolotto e bonarda funziona». Da Savignoni, con 5 euro abbini un piatto di agnolotti al vino della ditta Cavallini. «Seguiamo una politica di prezzi contenuti accessibile a tutti: tra i clienti pensionati e giovani». «Il binomio funziona – aggiunge Marco Cavallini dell'omonima azienda vinicola – c'è tanta affluenza». Samuele Matti, prodotti tipici dell'Oltrepo, ha addirittura triplicato la propria area espositiva: «I risultati non sono mancati, gira più gente rispetto allo scorso anno». Pareri diversi allo stand dell'azienda agricola Crin, formaggi e salame della valle piemontese di Lanzo: «Non sta andando bene, forse perché è la nostra prima volta a Voghera: tirano di più i panini, tanti visitatori si fermano ad assaggiare la toma, ma non comprano». Anche per l'azienda Besso di Torino gli affari non vanno a gonfie vele. «Abbiamo venduto poco, saranno passate 150 persone: la gente viene, assaggia e poi se ne va senza farsi rivedere» All'Arona Store, la boutique del caffè di eccellenze piemontesi, il titolare Marco Vacca pur essendo al debutto alla Sensia, è contento. «L'organizzazione è ottima – commenta – il pubblico variegato». «I primi due giorni sono stati poco frequentati – dicono invece alla Bottega Sarda – la fiera è un'attrazione, ma poco efficace sul piano commerciale». Ieri a pranzo la Bottega dell'Agnolotto (di Moncalieri) ha lavorato. Soddisfatto Matteo Landini, del negozio sportivo Willy Sport. «Per il primo anno direi che va bene», spiegano al Bottegone di Matteo e Arianna, e alla pasta fresca Scalone. Allo stand Meta Green (Meta Codevilla, risparmio energetico e case in legno) c'è Elisa Taini: «Il riscontro è positivo: stiamo suscitando interesse di aziende e privati». Oggi gran finale. Alle 10 dimostrazione della Protezione civile al Castello e inaugurazione corte rustica al Gallini; alle 17 lancio dei parà al Gallini; al palaspettacoli, alle 18 Max Latino e alle 21 performance della band «Le Cretina»; alle 22,30 fuochi artificiali. Marco Quaglini