Fondi per le case popolari

ZERBOLO' Zerbolò, nuovi progetti sociali finanziati anche dalla vendita del terreno dell'ex depuratore. Con il ricavato si progettano infatti interventi in ambito di edilizia sociale con la conseguente consegna di alcune abitazioni per le famiglie che non possono più permettersi case ad affitti medio-alti. Il Comune di Zerbolò è da diversi anni proprietario di una porzione di terreno di 590 metri cubi in via del Chiarello, sede del vecchio depuratore. Dopo la realizzazione del nuovo impianto di depurazione, già in funzione da alcuni mesi, l'amministrazione comunale ha ritenuto utile vendere l'appezzamento di terra. Il progetto è di investire il ricavato in interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su alcuni fabbricati comunali come, ad esempio, gli alloggi destinati ai cittadini che si trovano in stato di difficoltà economica o di salute e che non possono permettersi di pagare affitti troppo cari. «Il terreno - spiega Francesco Candita, assessore comunale ai servizi sociali - ci permetterà di fare tutto ciò. Si tratta di una cifra ricavata di circa 25mila euro che, sommata alle risorse già stanziate dalla nostra amministrazione comunale, sarà utile per la manutenzione delle abitazioni a canone sociale. Un aiuto dunque per i cittadini in difficoltà in questo periodo di crisi economica. Le case - conclude Candita - verranno poi distribuite attraverso dei severi criteri di selezione come lo stipendio annuale, il numero dei figli e tutto ciò che si ottiene dall'indicatore Isee». Davide Aiello