Furti a Stradella i commercianti chiedono controlli
STRADELLA Torna d'attualità il tema della sicurezza, dopo la spaccata di giovedì mattina in due negozi del centro storico. Il doppio furto, infatti, è l'ultimo episodio di una escalation, avvenuta in città nell'ultimo mese: qualche settimana fa è stato colpito, per la terza volta, il negozio di ottica "Bolognesi" in via XXVI aprile e, poco dopo, la videoteca in piazza Vittorio Veneto. Ora, soprattutto i commercianti, chiedono con forza un intervento più incisivo delle forze dell'ordine. «Vorremmo vedere più persone impegnate nei controlli in città – sottolinea Maria Luisa Cai Arcozzi, titolare dell'oreficeria svaligiata l'altra mattina –. Potrebbe essere un deterrente per i ladri, ma anche rassicurare i cittadini, che ora sono spaventati». Timore diffuso anche tra gli altri commercianti, che sono preoccupati anche dalle modalità sempre più violente usate dei ladri nel portare a termine i loro colpi: per frantumare il vetro antiproiettile dell'oreficeria è stato usato dell'esplosivo. «Servirebbe un agente in ogni negozio – spiega una barista del centro –. Anche se ormai i ladri non hanno nemmeno più paura delle divise». Un altro esercente le fa eco: «Speriamo che non entrino di giorno, quando ci sono persone in negozio». La richiesta di maggior presenza delle forze dell'ordine sul territorio viene condivisa dall'amministrazione comunale. «Sappiamo quanto già facciano i carabinieri per la nostra città e per i Comuni vicini, però una presenza maggiore sarebbe davvero importante», dice l'assessore alla Sicurezza Daniele Filipponi. Anche la minoranza interviene nel dibattito, criticando le politiche del Comune sulla sicurezza: «Stradella è stata presa di mira dai malviventi, bisogna fare qualcosa – sottolinea Dino Di Michele, consigliere comunale del Pdl –. Ho presentato un'interpellanza per chiedere all'assessore che ne è del progetto di ampliamento del sistema di videosorveglianza: nonostante le promesse, finora è rimasto lettera morta». Oliviero Maggi