Juventus, anticipo con il Cagliari poi subito un vertice per il futuro

TORINO Oggi la festa (alle 18 anticipo col Cagliari), poi il vertice di mercato e, poco più avanti, le prime avance per Higuain. «Non stiamo mai fermi» dice Conte alludendo ai monitoraggi sul lavoro fisico, ma la frase si adatta benissimo anche al fervore operativo della Juventus in ogni settore per programmare l'immediato futuro. Chiariti (così almeno spera il presidente Agnelli) i termini del rafforzamento tecnico con Antonio Conte, non si perderà un minuto: la prossima settimana è previsto un incontro con il Real per Higuain ma la condizione essenziale per puntare all'argentino è quella di assicurare almeno tre cessioni. Se Conte darà l'ok, verranno messi sul mercato Lichtsteiner, Matri, Quagliarella e forse Vucinic, questi ultimi tre meno facili da piazzare per motivi diversi (dall'età all'ingaggio). Si deciderà anche su Isla (molto probabilmente gli verrà dato un altro anno di fiducia), Marrone, uno dei prediletti di Conte, ma assai ambito in Italia e anche stufo di fare il difensore e soprattutto tanta panchina, e De Ceglie.