Lite a bottigliate nel piazzale

SANNAZZARO Zuffa serale, poco prima della mezzanotte scorsa, in piazzale Marconi, davanti alla stazione ferroviaria, tra due gruppi di stranieri e di italiani, tutti residenti in zona. Ad avere la peggio è stato, I.S., 35 anni, residente a Sannazzaro, che è stato colpito alla testa, secondo alcune testimonianze, da un colpo sferrato con una bottiglia vuota. Sul posto sono arrivati un'ambulanza della Croce d'Oro inviata dal 118, tre pattuglie di carabinieri del nucleo radiomobile di Voghera, Pieve del Cairo e Sannazzaro e un'auto della polizia stradale. I carabinieri stanno indagando per ricostruire i particolari della vicenda. Per il momento non ci sono denunce. Il ferito ha infatti riportato una prognosi inferiore a venti giorni , quindi sarà lui a dover decidere se presentare o meno querela. Un gruppetto di quattro giovani, già poco dopo le 21, si trovava sul piazzale della stazione, dove si affacciano due bar; qualche birra di troppo avrebbe contribuito, alcune ore più tardi, a surriscaldare gli animi. Sarebbe stato all'interno del Bar Greco che quattro persone avrebbero cominciato una vivace discussione, dopo una consumazione, con il barista e con altri avventori che sarebbero intervenuti per difendere il gestore e per sedare il diverbio. Dalle parole si è presto passati ai fatti: qualche spintone, pugni e schiaffi e alcune sedie del locale, poste sul terrazzo che volge verso il piazzale della ferrovia, sarebbero volate anche in strada. Poi la zuffa vera e propria, durata pochi minuti ma particolarmente vivace che è poi culminata, secondo alcuni testimoni che hanno assistito impotenti alla rissa, con una bottigliata sferrata da uno dei contendenti sulla fronte di un altro. Ed è stato a quel punto che è stato chiamato il 118 che ha inviato sul posto un'ambulanza della Croce d'Oro di Sannazzaro per assistere il ferito e per portarlo poi al pronto soccorso dell'ospedale Civile di Voghera per le necessarie cure. Tutti gli altri contendenti, seppur con qualche contusione in varie parti del corpo, hanno volontariamente rifiutato il ricovero in ospedale. Sul posto sono arrivati carabinieri e polizia che, non senza fatica, sono riusciti a riportare la calma tra i due gruppi avversi. Da qui gli accertamenti con la raccolta delle prime testimonianze. Identificati tutti e sei i protagonisti della maxi rissa. R.D. di 27 anni, R.Z. di 18, T.L. di 20, D.S.E. di 27, I.S. di 35, V.R. di 39 e W.Z di 49 anni, alcuni dei quali già conosciuti dalle forze dell'ordine. Il giovane ricoverato ha riportato una contusione alla testa, medicata con qualche punto di sutura; è stato dimesso con una prognosi di pochi giorni, per cui non può scattare la denuncia d'ufficio, ma solo il danneggiato può presentare querela per lesioni.