Una folla per l'addio a Zanellati
VIGEVANO C'erano parenti, amici, colleghi, compagni di allenamenti e di sfide sul parquet. La chiesa del Sacro Cuore, ieri mattina, non ha potuto contenere la folla che alle 11 si è presentata per dare l'ultimo saluto a Renato Zanellati, 50 anni, manager finanziario vittima di un incidente stradale avvenuto martedì mattina a Cisliano, nel Milanese. In quella folla, oltre ai familiari, c'era tutto il mondo del basket lomellino, tra cui Attilio Mezza ex giocatore della Pallacanestro Vigevano, Paolo Riccio, presidente della Expo Inox basket Mortara, e molti giovani atleti. Non sono mancati nemmeno gli avvocati, dal presidente dell'Ordine Giuseppe Antonio Madeo ad Alberto Cavarsaschi e Pietro Giorgis. Infine gli amici di una vita come Fabio Brini ed i colleghi di lavoro. Zanellati è morto sul colpo, alle 8.30, sulla strada provinciale 114. Era fermo ad un semaforo, in sella al suo scooter. Dietro di lui una Skoda, che lo ha travolto dopo essere stata urtata da un'altra auto proveniente dal senso di marcia opposto. Il manager, sbalzato dalla moto, ha perso il casco battendo violentemente la testa sull'asfalto. Il decesso del 50enne è stato dichiarato poco dopo. Zanellati lascia la moglie Laura, il figlio Davide e i fratelli Roberto, noto avvocato penalista, e Alfonso, allenatore della Expo Inox Mortara. Oltre che in Deutsche Bank, ha avuto incarichi anche in Eptafund, Morgan Grenfell, e Credito italiano. Qualche anno fa era stato nominato responsabile per il Sud Europa della Nordea investment fund. (s.bov.)