Materna senza più suore «Colpa del calo di vocazioni»

GROPELLO Scuola materna: niente sostitute per le suore. Tra meno di un mese le ultime due suore di Gropello torneranno alla casa madre di Sale (Alessandria): a nulla è valsa la mobilitazione del paese conclusasi con una partecipata raccolta. Dopo ottanta anni di permanenza a Gropello, le suore ospitate nei locali della materna Adelaide Cairoli, scuola paritaria di via Fosso Galana, dovranno infatti rientrare nella sede della Congregazione delle Piccole figlie del Sacro Cuore di Gesù di cui fanno parte e nessuno prenderà il loro posto. «Purtroppo è molto difficile che qualche altra congregazione decida di subentrare alle nostre suore – si rammarica il parroco don Giancarlo Vacchelli – è vero che ultimamente non si occupavano più della scuola ma facevano sicuramente un grande lavoro di accoglienza e nell'ambito della scuola di religione, di cui ora si occupano le insegnanti». Nessun mistero sul fatto che anche la crisi delle vocazioni sia uno dei motivi per cui le due suore non verranno rimpiazzate da altre religiose: «Noi speriamo veramente di trovare nuove suore anche perché sicuramente la scuola materna è un ambiente meraviglioso – prosegue don Giancarlo – sicuramente siamo in un momento difficile a livello di vocazione è inutile nasconderlo». La decisione che riguarda le due suore che lasceranno la scuola materna a giugno è stata comunicata qualche mese fa dalla madre generale, suor Maria Draghi, che non è stata per niente intenerita dalla raccolta di firme per far restare le suore a Gropello, partita proprio dalla parrocchia di San Giorgio Martire. «La raccolta firme non ha significato un'opposizione alla decisione della madre generale, ci mancherebbe – aveva precisato il parroco - ci sarebbe piaciuto però che le nostre suore continuassero a vivere in paese, sono state un punto di riferimento per la comunità per tanti anni». Per l'educazione dei bambini non cambierà nulla visto che da anni il compito spetta alle quattro educatrici laiche, con l'ausilio di due cuoche: la presenza fissa delle suore è stata un punto di forza anche alla casa di riposo dove una volta a settimana si recano per recitare il rosario e fare compagnia, stanza per stanza, ad ognuno dei 95 ospiti. Fino a giugno. Maria Pia Beltran