La Lazio seppellisce i "resti" dell'Inter e ora rivede l'Europa

MILANO La Lazio di Petkovic riassapora la vittoria esterna (che in campionato le mancava da dicembre), aggancia la Roma e riaccende le sue ambizioni europee, spegnendo invece definitivamente quelle dell'Inter. Quindici sconfitte finora in campionato, otto nelle ultime dieci partite (Coppa Italia compresa) sono i numeri impietosi con cui deve fare i conti l'Inter di Stramaccioni, sempre alle prese con l'emergenza infortuni. Ieri in panchina c'erano sette Primavera e a partita in corso ecco altri due infortuni (Jonathan e Ranocchia). Si comincia, e dopo un paio di schermaglie iniziali l'Inter prova a prendere il pallino del gioco in mano, e va vicina al gol con Rocchi, ben servito dal vivace Kovacic. Ma al 22' fa harakiri: cross di Candreva dalla destra, Handanovic sbaglia l'uscita e sfiora solamente il pallone, che rimbalza su Ranocchia e poi ancora sul portiere nerazzurro prima di finire lenta e beffarda in rete. L'Inter rischia il crollo, ma poi al 33' pareggia con Alvarez. I nerazzurri vanno quindi vicini al vantaggio ma all'ultimo minuto del primo tempo va di nuovo sotto: Ranocchia stende Floccari in area ed Hernanes segna l'1-2 su rigore. Nella ripresa l'Inter attacca ma sbaglia un rigore con Alvarez e subisce quindi l'1-3 del neoentrato Onazi.